Valanga sul fuoripista: è morto anche il terzo freerider travolto e sepolto. Le vittime avevano 35, 31 e 29 anni
E' morto all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino anche il terzo freerider travolto e sepolto dalla valanga che, nella mattinata di ieri, domenica 15 febbraio, si è staccata nel Canale dei Vesses, sopra Courmayeur, in Valle d'Aosta. L'uomo era stato estratto rapidamente e trasportato in gravissime condizioni al nosocomio torinese ma è spirato a causa delle gravissime ferite riportate

TORINO. Una tragedia immane.
E' morto all'ospedale San Giovanni Bosco di Torino anche il terzo freerider travolto e sepolto dalla valanga che, nella mattinata di ieri, domenica 15 febbraio, si è staccata nel Canale dei Vesses, sopra Courmayeur, in Valle d'Aosta.
Il bilancio complessivo di quanto accaduto è terribile: a perdere la vita sono stati tre uomini di nazionalità francese di 35, 31 e 29 anni, che erano impegnati in un'uscita fuoripista: sono stati investiti dal distacco e sepolti sotto oltre un metro e mezzo di neve.
A lanciare l'allarme sono stati altri sciatori presenti in zona, che hanno assistito all'evento. I soccorritori sono intervenuti immediatamente e sono riusciti ad estrarre rapidamente i tre uomini, tutti dotati di Artva: di uno di loro è stato constatato il decesso sul posto, il secondo è spirato in Pronto Soccorso, mentre il terzo è stato trasportato all'ospedale torinese in gravissime condizioni.
L'uomo è morto successivamente nel nosocomio torinese, nonostante i tentativi operati dai sanitari di salvargli la vita.
Imponente è stato il dispiegamento di forze mezzo in campo: hanno operato 15 soccorritori del Soccorso Alpino Valdostano e del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, due medici, tre unità cinofile, due elicotteri, 2 ambulanze del 118 e, durante le operazioni, era stato allestito in un hangar a Courmayeur un Posto Medico Avanzato per le operazioni di primo soccorso.












