Violento pestaggio in centro, calci e pugni contro un uomo a terra e scena ripresa con i telefoni: identificati e denunciati i tre giovani responsabili
Notte di follia in pieno centro a Vipiteno, denunciati dai carabinieri tre giovani del posto

VIPITENO. Hanno circondato e aggredito un uomo, facendolo cadere a terra ripetutamente e colpendolo con calci, pugni e schiaffi: il tutto mentre gli sputavano addosso e riprendevano la scena con i propri telefoni cellulari.
L'episodio è avvenuto in centro a Vipiteno intorno alle 2 di notte tra il 6 e il 7 giugno: ora però la svolta, visto che i carabinieri di Vipiteno hanno concluso le indagini e hanno identificato e denunciato all'Autorità Giudiziaria tre giovani dell'Alta Val d’Isarco, ritenuti responsabili, in concorso tra loro, della violenta aggressione.
La vittima, soccorsa nelle ore immediatamente successive, ha riportato lesioni giudicate guaribili in quattro settimane.
Determinante per la ricostruzione dei fatti è stata l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nel centro di Vipiteno. In particolare, le telecamere hanno consentito ai militari dell’Arma di documentare integralmente tutte le fasi dell’aggressione e di individuare i singoli comportamenti posti in essere dai partecipanti.
Le indagini sono state ulteriormente sviluppate mediante l’acquisizione delle registrazioni dell’impianto di videosorveglianza di alcuni esercizi pubblici, dove i tre giovani avevano trascorso parte della serata antecedente ai fatti. Il confronto tra le immagini raccolte nei diversi punti di osservazione, le testimonianze assunte e gli ulteriori elementi investigativi acquisiti ha consentito ai carabinieri di attribuire con certezza l’identità dei soggetti ripresi durante l’aggressione.
Grazie alla tempestiva attività investigativa svolta dai militari, nel giro di pochi giorni è stato possibile ricostruire l’intera vicenda, raccogliere gli elementi probatori necessari e individuare i presunti autori dell’aggressione.
Al termine degli accertamenti, i tre giovani sono stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Bolzano per il reato di lesioni personali aggravate in concorso.












