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| 02 aprile | 10:42

WhatsApp, scoperta una versione falsa che "spia" gli utenti: è stata sviluppata in Italia, 200 vittime. Ecco di cosa si tratta

Scoperta una versione falsa di WhatsApp che spiava gli utenti. Meta: "Riteniamo che i responsabili abbiano utilizzato tecniche di social engineering per convincere le persone a scaricare un'applicazione non ufficiale e dannosa, facendola passare per WhatsApp, probabilmente per ottenere accesso ai loro dispositivi"

WhatsApp, scoperta una versione falsa che "spia" gli utenti: è stata sviluppata in Italia, 200 vittime

TRENTO. Non la solita truffa di un'app contraffatta, ma un vero e proprio software spia: la piattaforma del gruppo Meta ha scoperto e neutralizzato una versione falsa di WhatsApp che  "spiava" circa 200 utenti in Italia.

 

L'app contraffatta, nello specifico, è stata sviluppata dall'azienda italiana Asigint del gruppo Sio Spa con sede a Cantù -  che collabora con le forze dell'ordine, le organizzazioni governative e le agenzie di intelligence - nei confronti della quale verrà inviata una diffida formale.

 

Dopo la scoperta, WhatsApp ha "disconnesso" gli utenti colpiti, che sono stati avvisati dei rischi per la loro privacy e ha specificato che "non si è trattato di una vulnerabilità di WhatsApp", con la crittografia end-to-end che continua a proteggere le comunicazioni delle persone che utilizzano le app ufficiali di WhatsApp.

 

E poi la possibile ricostruzione di quello che è successo. "Riteniamo che i responsabili di questo client malevolo - spiega WhatsApp, come riporta Ansa - abbiano utilizzato tecniche di social engineering per convincere le persone a scaricare un'applicazione non ufficiale e dannosa, facendola passare per WhatsApp, probabilmente per ottenere accesso ai loro dispositivi".

 

Insomma, il limitato numero di persone è stato indotto ad installare l'app contraffatta che consentiva di ottenere un completo accesso ai dispositivi monitorati.

 

Utenti che sono stati "identificati e prontamente protetti", con la piattaforma di Meta che specifica che "si è trattato di un'azione importante per ottenere giustizia e proteggersi da futuri attacchi, sia contro di noi sia contro altre aziende tecnologiche", invitando gli utenti a "mantenere alta l'attenzione e a utilizzare solo le app ufficiali di WhatsApp".

 

 

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