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Atti vandalici alla stazione di Pergine, allagano i bagni e svuotano estintori. Il sindaco: "Sono tutti minorenni"

Una situazione che si protrae da molti mesi: "Cercheremo delle soluzioni ma deve essere Trentino Trasporti a farsi carico della sicurezza e della decenza". I ragazzini? "Li prenderei a calci nel culo. spero lo facciano i genitori"

Di Donatello Baldo - 03 febbraio 2017 - 12:21

PERGINE VALSUGANA. “Ormai è una cosa che si trascina da mesi – afferma Roberto Oss Emer – frutto di inciviltà e maleducazione”. Il sindaco si riferisce agli atti vandalici che da tempo prendono di mira la stazione ferroviaria di Pergine, sporcandola e danneggiando soprattutto la zona dei bagni.

 

“Entrano nei bagni, chiudono gli scarichi e aprono l'acqua – spiega il sindaco – così da provocare l'allagamento dei locali. Nei giorni scorsi poi - riferisce Oss Emer – è stato svuotato un estintore diffondendo ovunque la polvere contenuta, sporcando tutto attorno”.

 

La notizia di queste continue scorrerie è stata molto commentata sui social della Valsugana. “Questi non rispettano neanche i genitori – scrive un utente – io scommetterei che ci sono anche ragazze non solo maschi. Una vera vergogna”.

 

“Questi 'incidenti' alla stazione avvengono regolarmente quasi ogni settimana – commenta un altro – ed e' vero che sono sempre i soliti. Le forze dell'ordine ormai se ne lavano le mani ed il sindaco Roberto Oss Emer che dovrebbe tenerci alla sicurezza dei suoi cittadini che fa?”.

 

Ma il sindaco non perde tempo e risponde egli stesso sotto al post su Facebook: “Vorrei fare alcune precisazioni che non vogliono essere giustificazioni”, spiega il sindaco. “Sono perfettamente al corrente del problema e me ne sto occupando: ho invitato Trentino Trasporti con due lettere a prendersi in carico con personale proprio la sorveglianza della stazione intermodale in maniera continuativa”.

 

Ma non solo: “Sono in contatto praticamente tutti i giorni con il responsabile della manutenzione e può testimoniare l'impegno che sto mettendo per cercare di porre rimedio”. Il sindaco spiega che di quanto sta accadendo sono informate anche le Forze dell'ordine: “Sia i Carabinieri che la Polizia Locale fanno regolarmente i passaggi presso la struttura ma sicuramente non possono stazionare delle ore in quanto non hanno personale a sufficienza”.

 

Il sindaco conferma che gli autori sono stati comunque segnalati: “Sono stati identificati alcuni dei ragazzi che hanno fatto i danni ( tutti minorenni) e portati in caserma con i genitori. Pagheranno sicuramente una multa ed evidentemente i danni provocati – assicura il sindaco – ma sono minorenni e non si possono comminare punizioni corporali o prenderli a calci in culo”. Su questo Oss Emer aggiunge: “Se potessi io lo farei molto volentieri”.

 

Ma spera che le punizioni ai ragazzini siano comminate dai genitori, “fossero figli miei non avrei dubbi”. Ma su chi insinua che i responsabili siano di origine straniera, il primo cittadino dice questo: “Aspettiamo a dare giudizi o ad addossare responsabilità a profughi o a extracomunitari o a chissà chi”.

 

“Anche per i furti di Madrano molti giuravano di aver visto l'uomo nero – avverte il sindaco – per poi scoprire che era di Baselga di Piné, come non era nero quello beccato a Trento con 3 etti di droga”. E qui il riferimento è al leghista trovato in possesso di una quantità ingente di cocaina.

Per quanto riguarda le soluzioni da adottare, Oss Emer dice di avere intenzione di proporne lui stesso a Trentino Trasporti. “Ma pretendo sia l'Azienda a garantire la sicurezza e la decenza dello scalo ferroviario della terza città del Trentino”. 

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