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Campagna della Polizia stradale per il corretto utilizzo delle cinture di sicurezza: controllati 811 veicoli, 25 violazioni e 115 punti decurtati

Lo scopo della campagna europea promossa da "Tispol" quello di verificare il rispetto del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini

Pubblicato il - 21 marzo 2017 - 09:40

TRENTO. A livello europeo, dal 13 al 19 marzo, si è svolta la campagna Seatlet, promossa dal network Europeo delle Polizie Stradali “TISPOL”, la rete di cooperazione tra le Polizie Stradali, nata nel 1996 sotto l’egida dell’Unione Europea, alla quale aderiscono i 28 Paesi membri dell’Unione nonché la Svizzera e Norvegia, con la Serbia come osservatore.

 

Lo scopo della campagna era quello di verificare efficacemente, su tutte le arterie europee di grande viabilità, il rispetto del corretto utilizzo delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta, anche con particolare riguardo ai seggiolini per bambini, da parte dei conducenti e occupanti di veicoli a motore. L’obiettivo ultimo, quello di elevare gli standard di sicurezza stradale.

 

Su questa linea si è mosso anche il Compartimento Polizia Stradale per il Trentino Alto Adige e Belluno, che ha predisposto e coordinato l'iniziativa anche sul nostro territorio, in particolar modo sulle arterie autostradali e di grande comunicazione nazionale. Nel corso dei controlli effettuati in Provincia di Trento, sono stati controllati 811 veicoli e rispettivi occupanti, contestando 25 violazioni per il mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e decurtando complessivamente 115 punti dalle patenti dei conducenti.

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