Dal Trentino alle zone terremotate in centro Italia, Vigili del Fuoco sempre in prima linea
In aumento gli interventi con il nucleo elicotteri. Grande impegno da parte del corpo permanete per aiutare le popolazioni terremotate

TRENTO. Gli interventi effettuati dal Corpo permanente dei Vigili del Fuoco di Trento nel corso dell'anno sono stati complessivamente 8.136 di cui 3.397 effettuati dal Nucleo elicotteri. Sono quindi in media 22 interventi al giorno, 13 del Corpo e 9 del Nucleo elicotteri.
Questi i primi dati che sono stati descritti questa mattina dai Vigili del fuoco permanenti di Trento in occasione della celebrazione della festività di Santa Barbara, loro patrona. Una ricorrenza nella quale si può cogliere l'occasione per fare un bilancio dell'attività svolta nell'ultimo anno.
INTERVENTI
La maggior parte degli interventi si concentrano nelle ore diurne. Rispetto allo scorso anno abbiamo un aumento di circa il 2% delle operazioni e rispetto agli anni precedenti viene riscontrata una tendenza in aumento degli interventi con l'elicottero.
Per quanto concerne i soccorsi tenici urgenti, i dati sono in linea con gli scorsi anni. Comprendono tutte le tipologie diverse dagli incendi e dai soccorsi a persone. Si tratta perlopiù di allagamenti, carenze idriche e dissesti idro – geologici. Sempre in questo settore, gli interventi che ci sono stati nel 2016 hanno visto un incremento per le sedi stradali inagibili e fughe di gas. In netto calo invece quelli per dissesti statici, lesioni a strutture e manufatti.

Il soccorso a persone rappresenta il 2% dell'attività complessiva del corpo permanente. In questo caso sono interventi in supporto al 118 e di ricerca per i quali è necessario l'intervento un'unità specialistica. Gli interventi per persone disperse sono stati nel 2016 94 rispetto ai 90 del 2015.
Sono nettamente aumentati, invece, i cosiddetti “falsi allarmi” che da 26 nel 2015 sono passati a 76 nel 2016. Si tratta di chiamate alle quali, per diversi motivi, non corrisponde un reale intervento da fronteggiare. Sono invece diminuiti gli interventi “non necessari", quelli richiesti dalla centrale operativa ma che vengono risolti prima dell'arrivo della squadra dei Vigili del fuoco.

NUCLEO ELICOTTERI
Nel 2016 il numero di interventi del nucleo elicotteri è stato, come già detto, di 3.397 con un aumento rispetto al 2015 dove gli interventi erano stati 3.269. Rispetto al 2014 l'aumento è del 4%.
Sono 426 le ore usate per i soccorsi in montagna, 397 per gli incidenti stradali e 324 per gli incidenti sciistici in pista.

TERREMOTO IN CENTRO ITALIA
L'intervento sull'area colpita dal terremoto è stato diviso in tre fasi. Nella prima fase del 24 agosto fino al 5 settembre particolare rilievo ha assunto il salvataggio delle persone e il ripristino della viabilità generale. La fase 2 è iniziata il 6 settembre e si è conclusa il 4 ottobre ed è stata incentrata sulla verifica della stabilità degli edifici, sul recupero beni e sul ripristino della viabilità . Dal 4 di ottobre è iniziata la terza fase dell'emergenza, ancora in corso.

Dai primi giorni dopo il sistema e fino alla fine dell'intervento presso “Campo Trentino” ad Amatrice, il Corpo Permanente ha collaborato stabilmente con uomini, mezzi e attrezzatura, alla realizzazione del polo scolastico, intervento realizzato e coordinato dal dipartimento di Protezione civile della Provincia di Trento.













