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De Godenz: “Addio Disney? Un peccato ma il Gs Castello è una garanzia e sarà un successo”

Il consigliere provinciale, già presidente dell’Apt Fiemme e dei mondiali di sci, non ha dubbi sulla bontà dell'evento che cambia nome ma non spirito. “Sono convinto che i numeri resteranno, anzi forse aumenteranno. Vengono inoltre meno tanti vincoli legati all'utilizzo del marchio"

Di Luca Andreazza - 17 ottobre 2016 - 19:13

TRENTO. “E' un peccato uscire dal mondo della Disney. L'evento di sci nordico al Lago di Tesero è la manifestazione 'Topolino' più vecchia nella stessa località, mentre la gara di sci alpino si è sempre svolta in Trentino” - interviene così per il Dolomiti Pietro De Godenz, ora consigliere provinciale, ma già presidente dell’Apt Fiemme e presidente dei mondiali di sci.

 

All'alba della stagione invernale e delle edizioni numero 34 e 56 delle gare targate 'Topolino' rispettivamente per il fondo e per l'alpino, l'impegno della Disney viene infatti meno "per un cambio della strategia marketing".

 

“Ma l'esperienza, come vedete, non si è conclusa. Nutro infatti grande fiducia e stima verso il comitato organizzatore – prosegue De Godenz –. Un gruppo solido e competente. Inoltre le manifestazioni sono riconosciute a livello internazionale quali eventi d’eccellenza. I campionati mondiali e la Coppa del Mondo in Val di Fiemme sono da un lato figlie della nostra tradizione legata ai grandi campioni e ai gruppi sportivi, mentre d'altro canto la maternità è attribuire soprattutto dall'organizzazione di eventi della caratura di Marcialonga e Trofeo Topolino”.

 

Un 'Trofeo Topolino' che non potrà però più fregiarsi del marchio e chiamarsi come tale. “Il nome è la perdita più grande – continua -. E la partita più importante era rappresentata proprio dalla nuova denominazione. L'unico passaggio delicato e sensibile. L'organizzazione, i legami personali, il rapporto con gli sci club, le sinergie con le nazioni, le iscrizioni sono tutti aspetti legati al consolidato know-how del comitato organizzatore. Il Gruppo Sportivo Castello e i suoi volontari sono un'assoluta garanzia in questo senso”.

 

La paura della drastica riduzione di iscritti, partecipanti e indotto dovrebbe quindi essere scongiurata. “Il nome 'Topolino' non basta – spiega De Gondenz -. Alle spalle c'è sempre stato un grande lavoro. Sono convinto che i numeri resteranno, anzi forse aumenteranno. Vengono inoltre meno tanti vincoli legati all'utilizzo del marchio”.

 

L'uscita della Disney Europa rappresenta però una perdita anche dal punto di vista della visibilità: “Si trattava di una duplice azione legata all'immagine. Sicuramente un lato della medaglia vedeva un grande apporto attraverso i canali di Topolino; l'altro lato però non vedeva certo l'organizzazione adagiarsi sugli allori e vivere di luce riflessa. Le forze e l'impegno in pista non sono mai mancati”.

 

I territori e il mondo politico si sono compattati verso le loro creature, pronti a rilanciare gli eventi in salsa trentina: “Vedo tanta passione: cambia il nome, ma non la sostanza – conclude -. Vedo una vera disponibilità dei territori e del mondo politico. Sarà un successo annunciato, indipendentemente dal mancato utilizzo di 'Topolino'. Una nuova sfida per una scommessa che il Trentino vincerà sicuramente”.

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