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| 31 gen 2017 | 18:56

Del Rifugio Camini di Folgaria restano solo i muri. L'incendio ha devastato tetto e interni

Nonostante il pronto intervento dei vigili del fuoco la struttura è stata gravemente danneggiata. Le cause sono ancora da accertare anche se pare l'incendio si sia sviluppato dalla canna fumaria (GUARDA LA GALLERY E IL VIDEO)

Il Rifugio Camini com'è ridotto oggi

FOLGARIA. Tutto da rifare. In piedi sono rimaste praticamene solo le pareti di quello che era il rifugio Rifugio ristorante Camini, di Passo Coe. L'incendio di questa mattina lo ha completamente devastato distruggendo il tetto e spazzando via arredamenti e interni. Anche alcuni muri sono cascati e la visione di quel che resta è davvero drammatica.  Le cause che hanno dato il via intorno alle 5 del mattino all'incendio sono ancora da chiarire anche se, ancora una volta, la colpevole parrebbe essere la canna fumaria visto che è quasi sicuro che le fiamme siano partite proprio dal tetto.

 

L'edificio, aperto in questo periodo e frequentato da turisti, sciatori e residenti della zona, era un locale tipico trentino, arredato in legno, stile baita, ed era molto conosciuto per la sua splendida vista. L'allarme è stato lanciato verso le cinque e mezza e sul posto si sono recati immediatamente i Vigili del fuoco volontari di Folgaria, Lavarone, Rovereto e il Corpo dei permanenti di Trento. Le operazioni di spegnimento sono durate per un paio d'ore. Nel pomeriggio, poi, sono arrivati anche altri corpi della Vallagarina per le operazioni di bonifica e smassamento e alla fine il conto parla di un totale di circa 50 uomini che hanno operato sull'area. Nessuna persona è rimasta coinvolta, per fortuna, perché il ristorante era ancora chiuso e avrebbe riaperto in mattinata.

Rifugio Camini, tutto da rifare. L'incendio lascia in piedi solo i muri

 

 

 

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