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Elicottero precipitato, aperta l'inchiesta, oggi gli ispettori in Trentino. Mellarini "Pronti a noleggiare un nuovo apparecchio o un'altra soluzione"

Il comandante del Nucleo Elicotteri: "Stiamo recuperando la scatola nera e vedremo nei prossimi giorni di fare chiarezza sulla dinamica dell'evento". Ancora da stabilire la data per il recupero del velivolo

Di gf - 06 marzo 2017 - 16:03

TRENTO. Sono arrivati a Trento stamani gli ispettori inviati dall'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) che, come di prassi, ha aperto un’inchiesta su quanto accaduto. Assieme a quest'ultima sono altre due le inchieste aperte sull'incidente che è avvenuto ieri in Val Nambino dove, attorno alle 13, un elicottero, Augusta Aw 139, è caduto durante un intervento di salvataggio.

 

A bordo, il pilota Andrea Giacomoni, i tecnici Andrea Gueresi e Fulgido Ferrari, il medico rianimatore Matteo Zucco e l'infermiera Cristina Facinelli.

 

Grazie alla professionalità e al sangue freddo sia dei soccorritori che del personale del 118 coinvolto, si è evitato il peggio. L'incidente ha provocato alcuni feriti tra i quali il medico Zucco che è stato ricoverato all'ospedale Santa Chiara per fratture ad entrambe gli arti superiori. Immediatamente dopo l'incidente e dopo aver messo in salvo le vite umane è subito iniziata l'analisi delle cause che hanno portato l'elicottero a perdere quota e, secondo le prime informazioni, toccare una roccia per poi cadere.


Intanto il velivolo e sotto sequestro e sono state avviate delle inchieste come avviene sempre in caso di incidenti di questo genere. “Il nostro personale – hanno spiegato dall'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo – farà un sopralluogo operativo per acquisire le evidenze propedeutiche per l'attività di indagine. Una volta terminata la raccolta saranno analizzate le informazioni per giungere a delle conclusioni dalle quali potranno essere emesse delle raccomandazioni di sicurezza con lo scopo che eventi simili non si ripresentino”.

 

 

Su quello che è accaduto ieri a parlare è anche Bruno Avi comandante del Nucleo elicotteri provinciale. "La situazione ieri era molto complessa sotto l'aspetto meteorologico - ha sottolineato - ed eravamo ad una quota molto elevata. Bisogna dire che un incidente può sempre capitare. Stiamo recuperando la scatola nera e vedremo nei prossimi giorni di fare chiarezza sulla dinamica dell'evento. Il comportamento del personale a bordo è stato però ineccepibile. Il pilota ha dato ordini ben precisi al tecnico di bordo affinché spegnesse i motori e tagliasse il carburante, e in seguito tutti si sono immediatamente attivati per recuperare il tecnico che era rimasto sotto l'elicottero".

 

Ad esprimere la propria vicinanza alle persone coinvolte nell'incidente è l'assessore provinciale Tiziano Mellarini. “Per fortuna, pur nella gravità di quanto accaduto, non si sono verificate conseguenze estreme per il personale”. L'assicurazione, infine, della continuazione del servizio. “Voglio assicurar – ha chiarito Mellarini - che continueremo a garantire il servizio di elisoccorso e di elitrasporto, provvedendo se necessario al noleggio di un apparecchio o ad un' altra soluzione utile a supplire all'assenza dell'altro elicottero, che tornerà ad essere comunque operativo entro una decina di giorni".

 

 

 

 

 

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