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Il viaggio del Coro su un mezzo del 2005 in vendita. Cta si scusa, ma il titolare della ditta è nel suo cda

Il Coro Parrocchiale di Montagnaga ha affrontato un lungo viaggio di 700 km e 9 ore sull'autobus di linea, anzichè un gran turismo. Il mezzo, un euro 3, è omologato da turismo classe 3 (53+1 posti) con possibilità di omologazione classe 2 con 28 posti in piedi e 54 seduti

L'interno del mezzo utilizzato per gita in Friuli Venezia Giulia
Di Luca Andreazza - 23 October 2016 - 16:48

TRENTO. Ieri il Dolomiti ha raccontato per primo dell'odissea di 700 chilometri vissuta dal Coro parrocchiale di Montagnaga: un viaggio su un autobus di linea, con tanto di spiefferi che entravano dalle porte, eterno, durato ben 9 ore. Oggi scopriamo che il mezzo è del 2005 ed è in vendita da tempo.

 

Un viaggio a lunga percorrenza che il vettore Pegoraro di Levico Terme avrebbe dovuto svolgere con un mezzo più idoneo, ovvero un gran turismo, e non con un autobus di linea a pianale ribassato, che secondo le norme può comunque mettere le ruote fuori dal Trentino. Un'odissea pagato in anticipo (1.200 euro ndr) al vettore dal Consorzio Trentino Autonoleggiatori (Cta).

 

E se parte del servizio verrà rimborsato da Cta perché ritenuto non idoneo agli standard di qualità, qualcosa che non torna nella prestazione diventa evidente. “Il Consorzio si è scusato e risarcirà parte del viaggio”, ci aveva detto il capogruppo del Coro. Certo è che il mezzo messo a disposizione non poteva essere sconosciuto allo stesso Consorzio. Cta ha infatti in mano la lista di tutti i mezzi disponibili fra i soci e funge da contatto fra cliente e vettore, quindi era a conoscenza in anticipo del viaggio che il gruppo trentino doveva essere pronto a sopportare.

 

Cta "si dispiace", ma è il gioco delle parti, tanto più che il titolare della ditta Pegoraro siede perfino nel consiglio d'amministrazione del Consorzio Trentino Autonoleggiatori.


 

Un mezzo che si apprende dalla pagina Facebook di Autobus usati essere uno dei diversi bus in vendita del consorziato di Levico 'pari a nuovo' al prezzo di 76mila euro + iva trattabili in base al pagamento.

 

Il mezzo in vendita utilizzato per la gita del coro in Friuli

Un autobus di 11 anni (datato 2005) con all'attivo solo 75.000 chilometri originali con certificazione Scania Italia e che secondo l'annuncio sarebbe un vettore euro 3 omologato da turismo classe 3 (53+1 posti) con possibilità di omologazione classe 2 con 28 posti in piedi e 54 seduti.

 

Nel dettaglio la classe 3 contraddistingue un autobus omologato di solito per le tratte interubane, quindi per spostamenti all'interno del territorio provinciale, con possibilità di passare alla classe 2 per le tratte urbane, quindi interne al Comune di appartenenza, in questo caso Levico.

 

Il gruppo del Coro parrocchiale, composto anche da persone anziane, è stato costretto a 9 ore di viaggio fra rumore del motore, vibrazioni, sedili scomodi, spiefferi dalle porte e tanti altri disservizi.

 

Non si entra però soltanto nel merito del comfort dei passeggeri, causata dalla performance di un mezzo non adibito a lunghe percorrenze oppure della gita parzialmente rovinata per le condizioni di viaggio.

 

In questo caso il vettore ha portato a termine, fortunatamente, la prestazione riportando prima a destinazione e poi a casa tutti i passeggeri, ma in caso di anche un semplice guasto in autostrada ci si interroga sulle implicazioni.

 

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