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Le Albere, dopo le sanzioni per le pubblicità, la Lega all'attacco: "Troppe mancanze". Stanchina e Biasioli: "Standard rispettati e altri miglioramenti in arrivo"

Alcuni esercenti hanno ricevuto una multa per l'affissione di pubblicità non denunciata al servizio Ica. Stanchina: "E' materia nazionale. Venerdì incontriamo gli eserecenti". Festini Brosa: "Viabilità carente". Biasioli: "Parcheggi rispettati. In arrivo gli autobus"  

Di Luca Andreazza - 22 February 2017 - 19:34

TRENTO. I nuovi negozi nel quartiere Le Albere sono finiti nel mirino dell'Ica e si sono visti recapitare anche cartelle da almeno 1.200 euro, oltre alla sanzione di 531,18 euro per omessa denuncia. "Siamo sereni - spiega l'assessore Roberto Stanchina - abbiamo fissato un incontro per venerdì con gli esercenti coinvolti, ma le imposte comunali sui tributi è materia nazionale, così come le affissioni".

 

L'ufficio Ica ha eseguito dei controlli, riscontrando diverse violazioni per gli esercizi appena aperti oppure in procinto di alzare la serranda: "La normativa - dice l'assessore - è nazionale e quindi non soggetta alle decisioni del Comune di Trento. L'Ica agisce infatti in circa 8.000 comuni italiani: se gli uffici preposti trovano prima di ottobre un'affissione oppure una pubblicità non denunciata, procedono addebitando tutto l'anno in corso. Le sanzioni comminate alle Albere riguardano tutte questo aspetto, mentre solo un esercizio è stato multato il 7 dicembre scorso per la mancanza dell'autorizzazione della polizia amministrativa per un concerto con dee-jay".

 

Anche la Lega Nord interviene nella querelle denunciando "un'incapacità - afferma Gianni Festini Brosa - nella gestione delle attività economiche e nello sviluppo degli esercizi. Se da una parte è stato fatto un lavoro di stimolo all’utilizzo degli spazi commerciali, dall’altra, per negligenza, non si è stati capaci di supportare nei primi anni le aziende che volenterose avevano investito. Mancano infatti delle azioni davvero utili alla vita del quartiere: si continua a puntare sulle attività dei poli pubblici, dimenticando che è il privato, con la sua spinta imprenditoriale a dare linfa all’economia della città e pertanto va trattato con correttezza e supportato anziché ostacolato".

 

Chiamato in causa l'assessore Stanchina non si sottrae dal rispondere: "Abbiamo attivato - ribatte - un piano per valorizzare l'area: alcune iniziative inserite nel programma delle Feste Vigiliane si svolgeranno alle Albere, mentre altri eventi saranno predisposti nel corso dell'anno. Siamo sinceramente sereni sul futuro del quartiere e queste sono solo le solite polemiche poco propositive".

 

Il consigliere comunale del carroccio punta il dito anche sulla viabilità per "un'area - prosegue Festini Brosa - che sarebbe dovuta diventare in pochissimo tempo un fiore all'occhiello della città con ampio risalto turistico culturale, dove però si evidenziano diverse mancanzeLa viabilità di quest’area era stata pianificata simile a quella del centro storico, ma in peggio: nel centro storico, infatti, le vetture possono passare e parcheggiare, mentre per le vie delle Albere questo non è possibile. I parcheggi ufficiali sono presenti, ma sottoterra (e ancora non se è stata testata la capienza con il quartiere abitato al completo) e quelli a pagamento costano più che nelle aree adiacenti al centro storico".

 

Pronta la replica del vicesindaco Paolo Biasioli, targato Cantiere Civico Democratico: "La filosofia dell'architetto Renzo Piano - spiega - era quello di non portare le macchine all'interno del quartiere, ma parcheggiare esternamente. Le Albere sono state collegate alla città attraverso il passaggio di via Madruzzo che è in fase di riqualificazione: qui sono stati tolti alcuni posti auto, ma sono stati prontamente aperti altri 20 all'interno del cimitero e altri 8 lungo via Giusti sono passati da blu a bianchi. E'stato inaugurato il passaggio per via Taramelli e ora abbiamo trovato un'accordo con la Provincia per la cessione di alcune aree in via Perini per implementare la raggiungibilità. Resta sul tavolo la criticità legata alla zona carico/scarico dei pullman per il Muse, ma stiamo valutando alcune soluzioni". 

 

Nel mirino anche il trasporto pubblico: "Se si tiene presente - riflette il leghista - le grandi capacità di aree commerciali delle Albere, la zona di parcheggio libero a ridosso della ferrovia è davvero ridotta ed inefficace per servire al meglio il quartiere. A questo riguardo gli stessi mezzi pubblici non sono stati inseriti in maniera idonea in questa pianificazione urbanistica. Si potrebbe già dire che rischia di diventare un quartiere 'vecchio' senza essere mai nato davvero".

 

"Gli standard per i parcheggi - conclude Biasioli - sono stati rispettati, non bisogna dimenticare che è presente anche il grande parcheggio 'Monte Baldo' servito dalla navetta, che serve anche l'area ex-Zuffo. Siamo inoltre entrati in possesso a livello comunale di alcune aree alle Albere solo recentemente e quindi gli autobus non potevano transitare in quanto l'amministrazione non era proprietaria delle strade. Ora stiamo elaborando un ragionamento per inserire il trasporto pubblico e come farlo passare in zona".

 

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