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Musica, a breve pronta la mappatura della città

Tra i luoghi scelti il parco di Melta, il parcheggio del Palatrento, i parchi a Martignano e a Mattarello, piazza Dante e il parco del Cimirlo

concerto
Di Giuseppe Fin - 31 August 2016 - 15:55

TRENTO. Nominato qualche mese fa, il gruppo di lavoro sulla definizione delle nuove politiche in materia di eventi musicali in città, formato dagli assessori Mariachiara Franzoia, Andrea Robol e dal coordinatore Roberto Stanchina, presenterà a breve un documento all'interno del quale saranno inseriti i luoghi dove sarà possibile organizzare concerti. L'obiettivo principale è quello di facilitare il più possibile le varie procedure amministrative e burocratiche con quali spesso gli organizzatori di eventi di scontrano offrendo, in questo modo, un elenco di luoghi dove è consentito l'afflusso di un grosso numero di persone e l'uso di amplificatori.

 

“Questo documento – ha spiegato l'assessora Mariachiara Franzoia – è solo un primo passo di un percorso che abbiamo deciso di avviare e che prenderà in considerazioni anche altri temi nei prossimi mesi. La mappatura dei luoghi verrà messa on line e sarà quindi visibile a tutti. E' difficile oggi di volta in volta rivolgersi ai diversi uffici nell'organizzazione di un evento. Questo percorso sarà fruibile da tutti e renderà la vita più facile per gli eventi”.

 

Come già detto, saranno mappati i luoghi che potranno accogliere un grande afflusso di persone e dove sarà consentito l'uso degli amplificatori. Un elenco che al momento contiene perlopiù luoghi pubblici, individuati facendo attenzione ai servizi presenti, ma in futuro nulla vieta che potrà contenere anche spazi messi a disposizioni dei privati.

 

I luoghi al momento individuati sono il parco delle Albere, il parco di Melta, Il parcheggio del Palatrento, i parchi presenti a Martignano e a Mattarello, piazza Dante, il parco del Cimirlo, il “Prato grande” di Madonna Bianca, la parte alta del parco di Gocciadoro, il parco della bocciofila di via Fermi, il parco di lung'Adige Braille, ridenominato da qualche tempo Giardino Massimiliano I d'Asburgo.

 

L'Amministrazione comunale sta portando avanti un ragionamento anche con la Patrimonio del Trentino Spa per un'area all'interporto e con l'Azienda forestale. Quest'ultima ha indicato alcune zone che però sarebbero porco fornite di parcheggio. Si è inoltre in attesa anche per l'utilizzo dell'area ex Arcese di proprietà della Provincia.

 

“Vogliamo lavorare sulla programmazione – ha spiegato ancora l'assessore Franzoia – e far capire che l'amministrazione è amica e vicina a chi vuole creare musica in città ottemperando alle diverse esigenze. Uno dei principi che verranno introdotti sarà quello della rotazione per evitare il ripetersi di eventi sempre sulla stessa area”.

 

Questo sarà solo un primo passo e gli incontri con gli operatori del settore proseguiranno anche nei prossimi mesi . “Noi stiamo portando avanti un percorso partecipato – ha spiegato l'assessora – e le aree le stiamo discutendo con i protagonisti del settore e con numerosi cittadini. Tutti in questo modo si potranno sentire più responsabilizzati. Terminato questo passaggio affronteremo la mappatura delle zone per aperitivo, gli orari degli eventi e le varie deroghe”.  

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