Nascondeva 50 grammi di crack nel vano motore dell'auto. Arrestato 20enne a Cles
I carabinieri, durante un normale controllo, hanno fermato un mezzo con a bordo due trentini e un veronese tutti con precedenti per droga. Hanno perquisito l'abitacolo e dopo aver trovato della sostanza stupefacente in una lattina di CocaCola ne hanno trovata molta dietro una guarnizione dell'auto

CLES. Hanno trovato circa 50 grammi di cocaina in cristalli (crack) nascosti in auto e in una lattina di Coca Cola, i carabinieri di Cles. Il sequestro è avvenuto nella notte di ieri. Alle tre, infatti, i militari dell'arma hanno fermato, durante i normali controlli alla circolazione stradale, un auto con a bordo tre persone. Erano tre ventenni due trentini e un veronese, con alle spalle già più di qualche precedente in materia di uso e smercio di sostanze stupefacenti. I carabinieri conoscevano già i due trentini e insospettiti hanno verificato anche le generalità del veronese scoprendo che anche lui aveva precedenti per droga.
Hanno quindi deciso di procedere a un’attenta ispezionare dell’abitacolo dell’autovettura e degli effetti personali dei ragazzi. La presenza in auto di una lattina di coca cola, che si è poi rivelata essere uno strumento realizzato ad arte per poter occultare la droga (la parte superiore, rimovibile, apriva ad un vano capace di contenere la sostanza) e la conseguente, via via più evidente, agitazione dei controllati ha quindi legittimato l’attenta perquisizione di persone e mezzi. Una guarnizione evidentemente manomessa all’interno del vano motore ha evidenziato la presenza di una cavità in cui era stato nascosto un involucro in cellophane contenente 50 grammi di crack.
M.P., queste le generalità del proprietario dell’auto, è stato allora tratto in arresto e portato presso la casa circondariale di Spini di Gardolo. Gli altri due, che in casa avevano una decina di grami di marijuana, oltre ad una bilancia di precisione e ad una serie di strumenti comunemente usati per assumere droga, saranno segnalati al Commissariato del Governo di Trento quali “assuntori”. Denunciati quali correi del fermato, dovranno in qualche modo chiarire il loro ruolo in ordine al possesso della droga pesante.












