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| 25 feb 2017 | 10:05

Polo espositivo, la Provincia approva la realizzazione nell'area dell'ex Italcementi. L'assessore Stanchina: "L'ultima parola spetta al Comune"

Per l'assessore comunale l'auspicio che il passaggio in commissione e in consiglio comunale sia indolore.  Il Comune dovrà dare in cambio le azioni che attualmente detiene in Trento Fiere per un valore superiore ad 1 milione di euro

TRENTO. La Giunta provinciale ha approvato il piano di attività 2017 – 2019 di Patrimonio del Trentino che prevede, fra le altre cose, la realizzazione del nuovo polo espositivo di Trento nell'area dell'ex Italcementi.

Nell’operazione che riguarda il polo espositivo sono coinvolti anche l’Università e il Comune di Trento. In base agli accordi è prevista la cessione, attraverso la società controllata Trento Fiere, dell’ex CTE all’Università, ricevendo in permuta Piazzale Sanseverino, che dovrebbe essere ceduto al Comune in cambio di altre partite immobiliari di interesse di Patrimonio del Trentino.

 

Nello stesso accordo è prevista la realizzazione del nuovo polo espositivo di Trento. L’investimento sarà realizzato con risorse di Patrimonio del Trentino che rientreranno grazie ad un contratto di locazione che sarà pagato con le azioni che il Comune di Trento detiene ad oggi in Trento Fiere. Il Comune, quindi, per averne la disponibilità, dovrà sborsare le azioni che ha attualmente nel polo espositivo per un valore di 1 milione e 200 mila euro. 

 

Il costo stimato del progetto è di circa 3,6 milioni di euro (cifra molto vicina alla liquidità che deteneva Trento Fiere al momento della cessione).

 

La palla passa ora al Comune di Trento che dovrà sottoporre la proposta ufficiale di realizzazione del nuovo polo espositivo all'ex Italcementi, prima in commissione urbanistica e successivamente in Consiglio comunale. Passaggi non semplici visto che già in passato hanno visto opinioni discordanti all'interno della maggioranza.

 

“Positivo questo passo in avanti – ha spiegato l'assessore comunale Roberto Stanchina – ma ricordiamo che l'ultima parola spetta al Comune di Trento che ha il passaggio prima in commissione e poi in consiglio. Mi auguro che non ci siano problemi e che si prosegua per la strada dell'ex Italcementi. Attendiamo comunque che il progetto venga messo sulla carta”.

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