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Profughi, per il 2017 la Pat preventiva una spesa di 19,5 milioni e un aumento degli arrivi del 50%. Zeni “Stime prudenziali”

In Trentino nel 2016 siamo arrivati a 350 mila giornate di accoglienza e la previsione per il 2017 è di raggiungere le 550 mila giornate

Di Giuseppe Fin - 23 gennaio 2017 - 06:55

TRENTO. Per l'anno 2017 le risorse finanziarie destinate a sostenere le spese per i richiedenti protezione internazionale passano da 12 milioni e 846 mila euro circa (stima preventivata ad inizio 2016) a 19 milioni e mezzo. Un incremento pari al 52% che è stato inserito dalla Provincia di Trento nel bilancio preventivo approvato lo scorso dicembre.

 

Il dato non è passato inosservato all'opposizione provinciale che attraverso il consigliere Rodolfo Borga ha interrogato l'assessore Luca Zeni sull'ipotesi che un tale aumento presupponga un incremento dell'arrivo in Trentino di richiedenti.

 

E' arrivata la risposta dell'assessore Luca Zeni nella quale è stato specificato che “per l'anno 2017 si prevede ragionevolmente un aumento pari a circa il 50% dei richiedenti asilo ospitati in Trentino”.

 

In riferimento, invece, all'incremento delle risorse finanziare per il 2017, l'assessore ha ricordato che sulla base dell'intesa stipulata dallo Stato con le Province autonome, gli oneri per la percentuale di richiedenti asilo assegnata a nostri territori non provengono dal bilancio provinciale ma bensì dallo Stato che rimborsa l'importo speso (al max 30 euro + Iva) .

 

Gli incrementi, sia di risorse che di arrivi, sono però prudenziali. “Visto il trend in aumento degli arrivi in Italia – ha affermato Zeni – abbiamo ritenuto opportuno incrementare in maniera prudenziale le risorse da inserire nel bilancio di previsione. Se poi l'aumento delle persone non ci sarà, le risorse non saranno spese”.

 

Fino ad oggi il numero massimo di richiedenti che il Trentino può ospitare è di 1.474. Questo numero, però, non è fisso. Alla nostra provincia, infatti, spetta l’0,9% delle persone accolte a livello nazionale e il numero di richiedenti per il nostro territorio dipende dal numero di persone che sbarcano sulle coste italiane.

 

Per il Trentino, nel 2015, le giornate di ospitalità complessive per i richiedenti protezione internazionale sono state circa 162 mila, nel 2016 siamo arrivati a 350 mila giornate e la previsione per il 2017, in base all'esperienza, è quella di raggiungere le 550 mila giornate.

 

Le stime della Provincia per il 2017, come già detto, sono prudenziali ed è una scelta dovuta anche all'esperienza degli ultimi anni che ha visto un continuo aumento degli arrivi a livello nazionale. Secondo infatti i dati forniti dal Viminale, i migranti sbarcati nel 2016 in Italia sono stati 181.436, circa il 18% in più dell’anno precedente (153.842) e oltre il 6% in più del 2014 che pure aveva registrato 170.100 arrivi.

 

 

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