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| 22 mar 2017 | 11:22

Si è spento Vittorio Barbieri, punto di riferimento e grande personalità del Bondone

L'albergatore, classe 1930, ha aperto nel 1964 l'hotel Montana. Basso profilo, carisma e modi educati si è contraddistinto per sensibilità e lungimiranza. Paolo Prada (presidente associazione albergatori): "Ci lascia un pezzo di storia, un Signore vero. Ci mancherà"

La famiglia Barbieri: da sinistra Alberto e Monica, Martina, Vittorio e Maria Luisa, Andrea e Alessandro
di Redazione

TRENTO. Si è spento Vittorio Barbieri, classe 1930 e capostipite della famiglia di albergatori titolari dell'hotel Montana sul Monte Bondone, struttura storica e tra i punti di riferimento dell'ospitalità trentina dal 24 dicembre 1964. 

 

Vittorio Barbieri, figlio di albergatori e di origini bolognesi, lavora in Europa per i migliori alberghi esistenti, come il 'VierJahreszeiten' di Amburgo oppure il 'Kensington Palace' di Londra. La formazione si completa anche alle dipendenze della zia all'hotel Bristol (davanti alla palazzina sede dell'Apt Trento), che non manca di dispensare consigli e formare il giovane ragazzo. Prima di aprire l'hotel Montana, la lunga gavetta si conclude con le esperienze al Majestic Miramonti (Cortina d'Ampezzo), al Grand hotel Comano e l'hotel Beaurivage a Riccione.

 

Dopo aver ricoperto ruoli di primo ordine in questa strutture e aver accolto personalità del calibro di Alberto Sordi e Aristotele Onassis, inizia la sua avventura sul Bondone, grande sostenitore dello sviluppo dell'Alpe di Trento, Vittorio Barbieri interpreta sempre in prima linea la vita associativa in seno all'Asat, ricoprendo ruoli ruoli importanti, contraddistinguendosi per sensibilità e lungimiranza

 

"L'accoglienza - amava ricordare contraddistinto dal basso profiloda modi educati e carisma - ha il proprio nucleo originale nella famiglia, la vera forza per far sentire a proprio agio gli ospiti e i dipendenti. Il lavoro dell'albergo non prescinde dalla vita privata e si vende la propria disponibilità". 

 

Ora l’hotel Montana, dopo alcuni accurati restauri, non si presenta affatto carico del suo mezzo secolo di vita, ma rappresenta una delle strutture più moderne e in posizione strategia per dominare le Dolomiti di Brenta e la Valle dell'Adige. Ancora prezioso punto di riferimento per la montagna di Trento, Vittorio Barbieri lascia il testimone nelle sicure mani del figlio Alberto e della nipote Martina alla guida dell'hotel Montana. 

 

"Ci lascia - commenta Paolo Prada, presidente degli Operatori - un pezzo di storia del Bondone, un punto di riferimento, un albergatore con la 'A' maiuscola e un Signore vero. Una figura che ci mancherà"

 

Il funerale si terrà venerdì 24 marzo alle ore 15 nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Trento.

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