Telefonino mentre si guida? Ora la polizia è in incognito, sono già cinque le multe effettuate da agenti in borghese
I controlli specifici della “Operazione Alto Impatto” proseguiranno fino a domenica 6 agosto. Si tratta di una campagna nazionale finalizzata al potenziamento dei controlli di legalità sulla circolazione di veicoli su strad, a cui la Polizia Stradale di Trento ha voluto aderire

TRENTO. Alzi la mano chi non ha mai usato il cellulare mentre guida, nemmeno per leggere un messaggio. E alzi la mano chi non ha mai abbassato velocemente il telefonino alla vista di una pattuglia della polizia per poi riprendere la conversazione dopo lo 'scampato pericolo'.
Ma attenzione, questa volta le cose potrebbero andare diversamente. La polizia potreste trovarla dietro di voi, o affiancata al semaforo, in incognito. Su un'auto civetta, in abiti borghesi. Camuffati bene bene per poter sorprendere i trasgressori senza dare nell'occhio.
Le "Operazioni Alto Impatto”, infatti, sono una campagna nazionale finalizzata al potenziamento dei controlli di legalità sulla circolazione di veicoli su strada, a cui la Polizia Stradale di Trento ha voluto aderire per portare sicurezza anche sulle strade della nostra provincia.
E all'interno di questa operazione sono stati effettuati una serie di controlli volti a verificare l’uso corretto di apparati radio e telefoni a bordo di veicoli.
"I primi risultati dei controlli, effettuati da una pattuglia in abiti civili e a bordo di un veicolo con colori di serie - spiega un comunicato - hanno prodotto 5 sanzioni ad altrettanto conducenti che facevano un uso irregolare del telefono cellulare".
Ai trasgressori, oltre ad una sanzione pari a 161 euro (pagabili entro 5 giorni con una riduzione del 30%) sono stati detratti 5 punti dalla patente di guida. I controlli specifici della “Operazione Alto Impatto”, proseguiranno fino a domenica 6 agosto 2017.












