Contenuto sponsorizzato

Torna il Piedibus a Meano per promuovere la mobilità sostenibile e ridurre il traffico davanti le scuole

Avviato nel 2004 con il coinvolgimento di due scuole, è stato poi esteso fino ad interessare attualmente dodici scuole primarie, per un totale di oltre duemila bambini partecipanti

Pubblicato il - 22 settembre 2017 - 13:03

TRENTO. Il piedibus di Meano riprende a viaggiare anche quest'anno. Da lunedì 25 settembre sono confermati i viaggi verso la scuola delle due linee, arancione (con 18 accompagnatori e 18 bambini) e blu (con 14 accompagnatori e 25 bambini).

 

L'obiettivo del progetto “Bambini a piedi sicuri” è quello di promuovere la mobilità sostenibile dei bambini nel percorso da casa a scuola e a ridurre il traffico davanti agli edifici scolastici. Avviato nel 2004 con il coinvolgimento di due scuole, è stato poi esteso fino ad interessare attualmente dodici scuole primarie, per un totale di oltre duemila bambini partecipanti.

 

Con il ritorno del piedibus torna anche il progetto Climb messo a punto in collaborazione con la Fondazione Bruno Kessler. Una App mobile per i volontari che permette di gestire le varie attività del servizio (gestione dei turni, sostituzione itinerari, presenze giornaliere dei bambini e altro).

 

L’App è corredata da dispositivi smart, che vengono distribuiti ai bambini, e che, sfruttando sensori di prossimità, permettono di automatizzare la registrazione della presenza alle diverse fermate e la compilazione del “diario di bordo”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 6 marzo 2021
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 marzo - 05:01

I sindacati Cgil, Cisl e Uil: "Chi chiedeva trasparenza e azioni concrete per contenere il contagio veniva accusato, mentre in realtà voleva solo preservare il territorio. Com'è che diceva il presidente Maurizio Fugatti? 'E poi si tira la riga e si vede il risultato'. Eccolo purtroppo". Zanella (Futura): "Giudizio impietoso. E non interessa del personale al collasso, mica c'è lui a riorganizzare e farsi turni massacranti"

07 marzo - 08:17

Si tratta di Federico Riccadonna, 20 anni, vigili del fuoco volontario del corpo di Riva del Garda. Ieri mattina stava raggiungendo Trento per un tirocinio e si è accorto dell'incendio. Ha dato l'allarme chiamando il 112 e subito dopo ha avvisato tutte le famiglie del condominio per farle uscire di casa. Ha trasportato, a braccia, fino al cortile, una persona in difficoltà all'ultimo piano 

07 marzo - 07:43

Il modus operandi del sodalizio criminale vedeva l'uso di imbarcazioni per portare in Italia ingenti quantitativi di droga. Nel corso dell’attività investigativa sono stati sottoposti a sequestro circa 50 chili di sostanza stupefacente
 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato