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| 07 giugno | 14:32

Orso sull'Altopiano, l'appello della Lav ai cittadini: "Bisogna seguire le indicazioni delle autorità. Servono comportamenti responsabili"

Le autorità competenti e gli organismi incaricati del monitoraggio faunistico stanno seguendo con attenzione l'evoluzione della situazione, raccogliendo dati e verificando le segnalazioni per garantire una corretta informazione alla cittadinanza

di Redazione

ASIAGO. “E' importante che le persone seguano con attenzione le indicazioni fornite dalla autorità”. Questo l'invito che arriva dalla Lav di Bassano in merito alla presenza dell'orso sull'altopiano. 

 

Il plantigrado è stato avvistato diverse volte nell'ultimo mese e le scorse settimane è stata anche registrata una predazione.  Una presenza, questa, che per l'associazione conferma un territorio di grande valore naturalistico.

 

“La comparsa dell'orso – spiega la Lav di Bassano - non è una novità e rappresenta un fenomeno che interessa sempre più zone dell'arco alpino e si inserisce nei processi naturali di espansione della specie. Si tratta di una presenza che richiede attenzione, conoscenza e un approccio equilibrato, capace di coniugare la tutela dell' ambiente con la sicurezza delle persone e le esigenze delle attività economiche del territorio”.

 

Le autorità competenti e gli organismi incaricati del monitoraggio faunistico stanno seguendo con attenzione l'evoluzione della situazione, raccogliendo dati e verificando le segnalazioni per garantire una corretta informazione alla cittadinanza.

 

“Invitiamo – spiega l'associazione - per questo tutti i cittadini e i turisti a seguire strettamente le indicazioni fornite dalle autorità. Si ricorda che l'orso è un animale generalmente schivo e tende a evitare il contatto con l'uomo. In caso di avvistamento è importante mantenere la calma, osservare l'animale a distanza, non tentare di avvicinarsi o fotografarlo da vicino e segnalare eventuali incontri agli enti preposti”.

 

Tra i consigli anche quello di custodire i propri animali in strutture chiuse con protezioni adeguate. Per chi frequenta boschi e sentieri si raccomanda inoltre di adottare comportamenti responsabili, evitando di lasciare rifiuti o residui alimentari che potrebbero attirare la fauna selvatica e di tenere al guinzaglio il proprio cane.

 

“L'Altopiano di Asiago – prosegue la Lav - continua a essere una meta sicura per residenti e visitatori. La presenza di grandi carnivori rappresenta una sfida che può essere affrontata attraverso la collaborazione tra istituzioni, operatori del territorio, comunità locali e cittadini, promuovendo una convivenza consapevole e rispettosa dell'ambiente naturale”.

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