Grandi carnivori, la Provincia di Trento mette in guardia: "Incontri rari ma possibili. Affidatevi solamente ai portali ufficiali e non a segnalazioni incomplete o false"
Le raccomandazioni arrivano direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento che ricorda agli escursionisti, che si recano in zone potenzialmente "frequentate" anche da grandi carnivori, quali siano i corretti comportamenti da adottare e, altresì, invita tutti ad affidarsi ai canali ufficiali per evitare che eventuali informazioni reperite sui social inducano a pensare che una zona sia più o meno sicura rispetto ad un'altra

TRENTO. Attenzione alla segnalazioni "da social", da prendere assolutamente "con le pinze" ("perché sussiste il rischio che vengano diffuse informazioni incomplete o addirittura false"), affidatevi alle regole di comportamenti indicate sui portali dedicati ai grandi carnivori e fate riferimento esclusivamente ai canali istituzionali per avere notizie certe.
E, non solo, perché in caso si avvistamento, ci si deve rivolgere al Corpo Forestale e non limitarsi a segnalare l'accaduto su app e via social.
Le raccomandazioni arrivano direttamente dalla Provincia Autonoma di Trento che ricorda agli escursionisti, che si recano in zone potenzialmente "frequentate" anche da grandi carnivori, quali siano i corretti comportamenti da adottare (Qui è possibile consultare il portale della Pat dedicato) e, altresì, invita tutti ad affidarsi ai canali ufficiali per evitare che eventuali informazioni reperite sui social inducano a pensare che una zona sia più o meno sicura rispetto ad un'altra.
"In merito alla diffusione - anche attraverso strumenti digitali, applicazioni e canali social - di informazioni o segnalazioni riguardanti di orsi e, più in generale, grandi carnivori - scrive la Pat in una nota ufficiale - sul territorio provinciale, l'Amministrazione provinciale richiama l'attenzione sull'importanza di adottare sempre le corrette regole di comportamento disponibili sul portale dedicato ai grandi carnivori. Strumenti e piattaforme che raccolgono avvistamenti, possono trasmettere erroneamente l'idea che alcune aree siano più o meno sicure di altre".
Dunque è doveroso consultare i canali informativi gestiti direttamente dalla Provincia di Trento e, altresì, è obbligatorio comunicare ai servizi preposti eventuali avvistamenti, non limitandosi ad effettuare le segnalazioni via social o su app, visto che alcun informazioni potrebbero risultare incomplete o addirittura false.
"Gli incontri con l'orso rimangono eventi rari, ma possibili - prosegue la Provincia Autonoma di Trento -. Per questo motivo è fondamentale che residenti ed escursionisti conoscano e applichino le corrette norme di comportamento. La sicurezza dipende anche dalla preparazione e dall'adozione di comportamenti adeguati, non dalla consultazione di segnalazioni puntuali o aggiornamenti non verificati. L'Amministrazione provinciale evidenzia inoltre che eventuali informazioni diffuse da soggetti terzi non vanno considerate automaticamente validate dalle autorità competenti. Anche perché sussiste il rischio che vengano diffuse informazioni incomplete o addirittura false. Eventuali segnalazioni relative alla presenza di orsi o lupi devono essere comunicate alle Stazioni forestali competenti per territorio. In caso di situazioni di emergenza è necessario contattare il numero unico di emergenza 112. Il Corpo forestale del Trentino dispone delle competenze e degli strumenti per valutare le situazioni segnalate e gestire eventuali criticità attraverso l'adozione delle opportune misure di gestione".












