In Trentino cresce il numero dei morti sulle strade. Velocità, distrazione e non rispetto delle regole le principali cause degli incidenti
Tra i comportamenti errati più frequenti sono da segnalare la guida distratta, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata. Le violazioni al Codice della Strada più sanzionate risultano l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso di telefono cellulare alla guida

TRENTO. La distrazione, il mancato rispetto delle regole di precedenza e la velocità troppo elevata sono le prime tre cause di incidente sulle nostre strade. A rilevarlo è stato anche quest'anno il rapporto diffuso nei giorni scorsi da Aci e Istat relativo al numero di incidenti stradali avvenuti in Italia tra il 2010 e il 2016.
Nel 2016 si sono verificati in Italia 175.791 incidenti stradali con lesioni a persone; le vittime sono state 3.283 e i feriti 249.175. A tornare a diminuire a livello nazionale sono i morti che rispetto al 2015 vedono un calo del 4,2%.
Dati, questi, che non rispecchiano quanto invece registrato in Trentino che purtroppo deve vestire la maglia nera per quanto riguarda l'incidentalità stradale.
Secondo infatti il rapporto Aci – Istat, tra il 2010 e il 2016, escludendo le regioni di piccole dimensioni che presentano valori più oscillanti nel tempo, Friuli Venezia Giulia, Sicilia e Liguria hanno ridotto il numero di vittime di oltre il 30%, Piemonte, Emilia Romagna, Lombardia e Lazio di oltre il 20%.
Il numero di morti sulle strade è invece salito (rispetto al 2010) nelle Province autonome di Trento e Bolzano-Bozen.

Nel 2016 il numero di morti per 100 mila abitanti è più elevato della media nazionale (5,4) in 15 regioni (da 7,3 della PA di Bolzano a 5,50 del Molise), più contenuto in Liguria, Campania e Sicilia. Per quanto riguarda la provincia di Trento i morti sono passati da 29 del 2010 a 32 del 2016. Il tasso di mortalità in Trentino è di 5,9 morti in incidenti stradali ogni 100.000 abitanti, superiore alla media italiana che è de 5,4
Dati contravvenzioni













