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Uccide i due figli e poi si ammazza. Il pm: "Un gesto sorprendente, incontrollato, disperato"

A scoprire i cadaveri dei due bambini è stata la madre. L'uomo, un ex carabiniere di 44 anni, si è lanciato nel vuoto per 150 metri. Qui i VIDEO 1 2

Pubblicato il - 27 March 2017 - 16:21

TRENTO. Due bambini, tre e quattro anni. I loro corpi straziati sono stati trovati dalla madre all'ultimo piano di una palazzina del quartiere Le Albere. E' stata lei a lanciare l'allarme, mentre il padre, l'autore del folle gesto, stava raggiungendo Sardagna: si è poi gettato dall'Hotel Belvedere, è morto dopo un volo di 150 metri.

 

Due bambini piccolissimi colpiti alla testa da un martello. Sul posto si sono immediatamente precipitati i sanitari, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso delle piccole vittime, mentre le Forze dell'ordine, assieme al Pm di turno Pasquale Profiti, hanno compiuto i primi rilievi e hanno parlato con la madre dei due fratellini.

 

Il padre, Gabriele Sorrentino, 44 anni, ex carabiniere congedato nel 2014, era un broker finanziario. Un vicino afferma che la coppia stava per comperare un altro appartamento, e proprio oggi era previsto il rogito. I due, lei veterinaria, si erano conosciuti a Bolzano quando l'ex militare era elicotterista proprio nel capoluogo altoatesino.

 

Un'altra figlia, di 13 anni, è oggi in gita scolastica e quindi non si trovava nell'abitazione dove è avvenuto il folle gesto. "Sembrava una famiglia tranquilla - afferma un vicino - abitava all'ultimo piano di questa palazzina", indicando il civico 17 di via della Costituzione. 

 

Qui la cronaca della giornata con le foto e i video

 

Un gesto sorprendente, incontrollato, disperato”, queste le parole del Pubblico ministero di turno Pasquale Profiti, che assieme al procuratore Capo Marco Gallina ha convocato la stampa per comunicare i particolari del drammatico omicidio dei due piccoli bambini. 

 

I corpi dei due bambini saranno sottoposti già questa sera ad una prima analisi autoptica, ma una valutazione più approfondita sarà svolta domani. “I dati essenziali della vicenda – ha spiegato Profiti – evidenziano che i due bambini sono stati uccisi dal padre, poi suicida. Su ulteriori dinamiche e motivazioni stiamo approfondendo".

 

Il pm spiega che l'uccisione è avvenuta nel soggiorno dell'appartamento di via della Costituzione, e conferma che l'oggetto contundente corrisponde alle indiscrezioni uscite sulla stampa: si tratta di un martello rinvenuto sulla scena

 

 "Abbiamo acquisito la documentazione dalla quale risalire a possibili motivazioni del gesto, per riuscire a gettare luce su quello che è accaduto. L'analisi della documentazione e degli strumenti informatici in uso, l'esame autoptico iniziato stasera e sviluppato domani mattina ci chiarirà tutti i dubbi”, spiega Profiti. .

 

Tra le motivazioni che avrebbero potuto portare alla tragedia, si starebbe seguendo l'ipotesi dei problemi finanziari: “C'è la necessità di ulteriori riscontri – spiega il Pubblico ministero – ma stiamo percorrendo la pista delle ragioni finanziarie”. Il procuratore Capo Gallina conferma successivamente questa pista: "Qualche difficoltà economica sembra sia nota", ma non spiega i dettagli e non spiega nemmeno se delle supposte difficoltà ne fosse a conoscenza la moglie. 

 

La donna, che per prima ha rinvenuto i corpicini dei figli, non è ora possibile interrogarla per avere dettagli più certi. "Mi è stata descritta in grave stato emotivo - spiega con delicatezza Gallina - e non sarà possibile avere da lei delle informazioni a breve". 

 

Nulla, secondo i conoscenti dell'omicida, avrebbe portato a far presagire il gesto estremo. “Le persone che lo conoscono – ha affermato ancora Profiti – ritengono tutte che sia stato un gesto assolutamente sorprendente e sono incredule. Faremo ogni verifica per capire se ci sia stata qualche avvisaglia”.

 

La procura, per poter indagare approfonditamente su quanto accaduto, ha ovviamente aperto un fascicolo per omicidio. Che sia stato il padre ad ammazzare i figli è acclarato, che il suicidio successivo sia riferibile a quanto successo è una conseguenza data per scontata. Rimangono da scandagliare le ragioni che hanno portato a questo drammatico fatto, "ma si esclude il coinvolgimento di terzi, diretto o indiretto che sia".

 

Il procuratore Capo Marco Gallina, rivolto alla stampa, chiede che questi fatti "siano trattati dolorosamente". Che prevalga il dolore, la compassione, "e il rispetto per la madre e per l'altra figlia rimasta in vita". 

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