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Al Teatro Sociale arriva ''I due gemelli veneziani'' di Carlo Goldoni. Il premio Ubu Valter Malosti si confronta con il genio artistico del commediografo veneziano

La Stagione della Grande Prosa del Centro servizi culturali S. Chiara prosegue portando sul palco del Teatro Sociale una tra le opere di maggior successo del grande commediografo veneziano Carlo Goldoni

Pubblicato il - 10 gennaio 2022 - 12:21

TRENTO. Quinto appuntamento con la Grande Prosa del Centro servizi culturali S. Chiara. Dopo la pausa per le festività natalizie, la Stagione prosegue portando sul palco del Teatro Sociale una tra le opere di maggior successo del grande commediografo veneziano Carlo Goldoni.

 

Da giovedì 13 a domenica 16 gennaio andrà in scena a Trento l’opera “I due gemelli veneziani”, nell’adattamento firmato da Valter Malosti (che ne è anche il regista) e Angela Dematté. Una produzione Teatro Stabile del VenetoTpe – Teatro Piemonte EuropaTeatro Metastasio di PratoEmilia Romagna Teatro Fondazione Teatro Nazionale.

 

Premio Ubu 2009 come miglior regia, Valter Malosti si confronta per la prima volta in carriera con il genio artistico di Carlo Goldoni, e lo fa con un’opera divertente e trascinante. "I due gemelli è una gran macchina di divertimento con un intreccio fatto di duelli, amori e disamori, fughe, prigioni, ritrovamenti. – fa notare lo stesso regista – in cui svetta la magnifica invenzione dei gemelli identici ma totalmente opposti di carattere, uno sciocco l’altro scaltro. Ma lo stesso testo è anche una farsa nera, eversiva, inquietante, sulla famiglia, l’identità, l’amore (anche brutale, violentemente erotico, incestuoso) e la morte".  Nella commedia i personaggi non sanno tenere a freno le proprie emozioni e questo provoca alternativamente il riso e fa sfiorar loro la tragedia o li fa sprofondare in essa. 

 

Composta nel 1747, poco prima della celebre Riforma Goldoniana, l’opera è ancora fortemente legata ai modelli della Commedia dell’Arte, al genio improvvisativo delle proprie maschere e alle recite a soggetto. I due gemelli veneziani è un viaggio affascinante e rivela gli ultimi lampi di quella grazia eversiva e seminale che furono quella schiera di attori che tra la fine del 500 e la fine del 700 dominarono le scene teatrali europee. La loro forza risiedeva in una tecnica magistrale che combinava l’improvvisazione, i ruoli multipli, la maschera, un uso del corpo che potrebbe ricordarci la nostra danza contemporanea, il ritmo, la capacità di cambiare mille registri vocali.

 

E' stato anima e direttore artistico della compagnia Teatro di Dioniso per quasi trent’anni. Dal 2018 Valter Malosti dirige la Fondazione Teatro Piemonte Europa di Torino (Teatro di Rilevante Importanza Culturale). Regista, attore e artista visivo, Malosti conduce un lavoro che guarda alla trasversalità delle arti; sospeso tra tradizione e ricerca. Testi di drammaturgia contemporanea, spesso rappresentati per la prima volta in Italia, si alternano a messe in scena di classici in un continuo e fecondo scambio tra l’ascolto del presente e la memoria delle nostre radici espressive. I suoi spettacoli hanno ottenuto numerosi premi dalla critica italiana e straniera.

 

Per conoscere più da vicino il lavoro di Valter Malosti, è disponibile online (su centrosantachiara.it) “Voci in sala”, la nuova sezione di podcast di approfondimento sugli spettacoli di Grande Prosa e Altre Tendenze, ideati, scritti e letti da Chiara Marsilli.

 

Prossimi appuntamenti. La Grande Prosa prosegue a gennaio con un altro grande autore come Luigi Pirandello. Da giovedì 27 a domenica 30, sempre al Teatro Sociale, il regista Yannis Kokkos dirigerà Sebastiano Lo Monaco nell’ “Enrico IV”: un’opera capace di coniugare lo sguardo di uno dei maggiori autori del ‘900, filtrato dall’esperienza di uno dei più incisivi e stimati registi viventi.

 

Biglietti acquistabili alla biglietteria del Teatro Auditorium (lun-sab, 10-13, 15-19), presso le Casse Rurali e online sulla Piattaforma Primi alla Prima (Qui info). Si ricorda che per accedere all’evento è obbligatorio essere muniti del Green pass rafforzato. Inoltre è previsto l’obbligo di indossare mascherine di tipo Ffp2.

La richiesta di certificazione verde non verrà applicata ai minori di 12 anni o agli esenti dalla campagna vaccinale. La certificazione verrà controllata dal personale addetto al momento dell’ingresso. In caso di indisponibilità del Green pass rafforzato non sarà possibile accedere agli spazi.

 

AGGIORNAMENTO: Il Centro servizi culturali Santa Chiara comunica che, a seguito di alcuni casi di positività emersi all’interno della compagnia, la recita di giovedì 13 gennaio de “I due gemelli veneziani”, in programma al Teatro Sociale di Trento, è stata annullata.

Rimangono invece confermate le successive tre repliche dello spettacolo, previste per venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 gennaio, sempre al Teatro Sociale di Trento.

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