Gli appuntamenti di "Trento Musicantica" sbarcano in val di Non alla chiesa parrocchiale di Varollo
Nel concerto intitolato Vespro della Madonna, si esibiranno il Coro Galletto di Gallura, il Coro S. Lucia di Magras diretto da Fausto Ceschi, il Gruppo vocale Laurence Feininger e Davide Pinna all’organo

LIVO. Il ricco calendario di appuntamenti della 36esima edizione di Trento Musicantica, la rassegna di concerti e incontri organizzata dal Centro servizi culturali Santa Chiara e dal Centro di eccellenza Laurence K.J. Feininger, prosegue domenica 9 ottobre con un evento che ha luogo presso l’antica chiesa parrocchiale di Varollo in val di Non.
Il concerto rientra nel progetto del Festival regionale di Musica Sacra “Dalle Dolomiti al Limbara in note, la musica liturgica nella tradizione popolare delle genti di montagna”, e crea un singolare collegamento tra la tradizione sarda e quella trentina in un incrocio di musica, paesaggio e antiche tradizioni.
Lo speciale appuntamento vede protagonisti il Coro Galletto di Gallura, che si contraddistingue per le esecuzioni fedeli ai modi stilistici tradizionali, il Coro S. Lucia di Magras diretto da Fausto Ceschi e il Gruppo vocale Laurence Feininger diretto da Roberto Gianotti.
Le tre affiatate formazioni, con Davide Pinna all’organo, presentano un programma che si snoda sulle musiche tramandate dal “Vesperale di Varollo”, manoscritto ottocentesco proveniente dal paesino della Val di Non e conservato presso la Biblioteca Comunale di Trento. Il manoscritto, del quale è appena uscita l’edizione a cura di Paolo Delama, contiene inni, salmi e cantici, parti dell’Ordinario della Messa, un Te Deum, un Miserere, un’appendice di litanie e di piae cantiones alla Madonna ed è costituito da tre distinti volumetti che venivano utilizzati per il canto dei Vespri domenicali e festivi, in alternanza con il gregoriano. Alcune composizioni recano l’ascrizione a compositori trentini.
Tra suoni, canti e parole, il concerto consente di rivivere la prassi liturgica di metà Ottocento in uso nelle valli trentine, rivelata attraverso una collaborazione artistica che allarga gli orizzonti della creatività e della ricerca. Un ascolto che trasporta in una dimensione di forte respiro spirituale ed emozionale, dove l’afflato dell’arte e del sentimento si manifestano in momenti carichi di vigore espressivo.
Il concerto successivo sarà lunedì 17 ottobre a Trento alla Chiesa di San Francesco Saverio. Protagonisti dell’appuntamento, realizzato in collaborazione con la Fondazione G. Pierluigi da Palestrina e con il Pontificio Istituto Teutonico di S. Maria dell’Anima, sono la Cappella Musicale di San Giacomo e di Santa Maria dell’Anima di Roma e Maestro di Cappella è Flavio Colusso. In programma la Missa Paradisi Portas e alcuni mottetti di Orazio Benevoli.

















