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Vallagarina
14 ottobre | 12:34

Sentinelle di pietra si conclude a Forte Cherle di Folgaria e Forte Pozzacchio di Trambileno con la compagnia teatrale Il Giardino delle Parole

La compagnia teatrale Il Giardino delle Parole sarà protagonista con Il Filo della Scelta, uno spettacolo di teatro civile, un reading che emoziona e che cerca di accompagnare il pubblico verso una riflessione e uno sguardo inedito sulla nostra storia, sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro

Sentinelle di pietra si conclude a Forte Cherle di Folgaria e Forte Pozzacchio di Trambileno con la compagnia teatrale Il
di Redazione

TRENTO. Appuntamento conclusivo con le Sentinelle di pietra, l’iniziativa promossa dall’assessorato alla cultura della Provincia di Trento Servizio Attività culturali, dalla Fondazione Museo storico del Trentino, in collaborazione con il Centro servizi culturali S. Chiara, volta a far rivivere i forti del Trentino tra musica, teatro e reading per ogni genere di pubblico.

 

Dopo un ricco programma che ha alternato momenti di divertimento e di spensieratezza con momenti di riflessione, sempre circondati dalla bellezza della natura, la rassegna si concluderà sabato 15 e domenica 16 ottobre a Forte Cherle di Folgaria e a Forte Pozzacchio di Trambileno. Ad animare i due eventi ci sarà la compagnia Il Giardino delle Parole con lo spettacolo Il Filo della Scelta.

 

La compagnia teatrale Il Giardino delle Parole sarà protagonista con Il Filo della Scelta, uno spettacolo di teatro civile, un reading che emoziona e che cerca di accompagnare il pubblico verso una riflessione e uno sguardo inedito sulla nostra storia, sul nostro presente e soprattutto sul nostro futuro. L'Europa è il risultato di tante scelte, piccole e grandi, individuali e di gruppo, già fatte e da farsi.

 

Poche diventano Storia, tutte contribuiscono allo stesso progetto collettivo. Uno stesso filo lega le vite e le scelte di chi ha contribuito a costruire l'Europa. Nello spettacolo viene raccontato come Alcide Degasperi, Ursula Hirschmann, Simone Veil Jacob e Vaclav Havel abbiano interpretato la vita come un'occasione per lasciare un segno. Quattro testimonianze di passione e impegno, quattro scelte capaci di fare la differenza, narrate in prima persona.

 

A condurre il pubblico in questo viaggio nella memoria del ‘900 ci saranno le attrici Federica Chiusole e Alessandra Evangelisti, che sono anche le autrici e le registe della performance. Insieme a loro l’attore e musicista Jacopo Giacomoni. Per partecipare agli eventi (tutti a ingresso libero) è richiesta la prenotazione (Qui info).

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