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| 28 feb 2023 | 10:59

Sul palco del Teatro SanbàPolis Marco D’Agostin rende omaggio al coreografo Nigel Charnock con “Best Regards”

Il giovane artista attivo nel campo della danza e della performance, premio Ubu come Miglior Performer Under 35, dedica la sua nuova creazione a quello che per lui è stato un prezioso punto di riferimento

Best Regards - Marco D'Agostin - La Biennale di Venezia - Andrea Avezzù
Best Regards - Marco D'Agostin - La Biennale di Venezia - Andrea Avezzù
di Redazione

TRENTO. Prosegue la Stagione Regionale Contemporanea, programmata dal Centro servizi culturali S. Chiara in collaborazione con il Teatro Stabile di Bolzano e il Coordinamento teatrale trentino, con un appuntamento che giovedì 2 marzo (ore 20.30) farà tappa al Teatro SanbàPolis di Trento. In scena ci sarà Best Regards, spettacolo di e con Marco D'Agostin, artista attivo nel campo della danza e della performance, una dedica al coreografo e performer Nigel Charnock, un tributo all'artista che per D’Agostin è stato un punto di riferimento. Una produzione Van, con i testi di Chiara Bersani, Marco D’Agostin, Azzurra D’Agostino, Wendy Houstoun.

 

Nigel Charnock è stato senza alcun dubbio una di quelle figure che hanno profondamente segnato il mondo della danza. Coreografo e performer britannico, scomparso prematuramente nel 2012, negli anni ’80 Charnock è stato il fondatore della celebre compagnia inglese DV8 Physical Theatre, proseguendo successivamente in solitaria e dando vita a una formidabile serie di assoli. Per chi lo ha conosciuto egli era semplicemente “too much”, come lo aveva definito la sua amica e collega Wendy Houstoun.

 

Con i suoi spettacoli, esplosioni ipercinetiche in cui il canto, la danza, il grido, la messinscena, la finzione e la realtà palpabile della performance venivano cucite attorno ad un vuoto abissale, Charnock ha allargato le maglie del genere “danza contemporanea” ed è sembrato incarnare alla perfezione quella possibilità dell’arte che David Foster Wallace ha provato a definire “intrattenimento fallito” (“failed entertainement”).

 

A distanza di dieci anni dalla scomparsa del coreografo britannico, Marco D’Agostin, artista attivo nel campo della danza e della performance, rende omaggio a quello che per lui è stato un prezioso punto di riferimento. Presentato alla Biennale 2021, Best Regards è una lettera, un tributo di D’Agostin alla memoria di un artista con cui ha lavorato nel 2010 e che ha segnato una linea netta nel suo modo di pensare la performance. Il risultato è uno spettacolo di intrattenimento furioso, senza nostalgia, che cerca di porre a sé e al pubblico la stessa domanda: cosa scriveresti a qualcuno che non leggerà mai le tue parole?

 

I biglietti sono disponibili sulla piattaforma del Centro servizi culturali Santa Chiara (Qui info) oppure alla biglietteria del Teatro Sociale e dell’Auditorium S. Chiara.

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