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Trento
01 settembre | 20:18

Ritorna "Palazzi aperti": due week end per conoscere gli angoli sconosciuti della città e scoprire l’arte trentina tra Ottocento e Novecento

L'iniziativa coinvolge il Castello del Buonconsiglio, il Museo Diocesano Tridentino, il Mart e il Consiglio provinciale della Provincia di Trento: "Palazzi Aperti" offre l’occasione di scoprire la storia e l’arte trentina tra Ottocento e Novecento

di Giorgia De Santis

TRENTO. Torna con la ventunesima edizione “Palazzi aperti – i Municipi del Trentino per i beni culturali”, che nei primi due fine settimana (6, 7, 13 e 14 settembre) offrirà al pubblico l’occasione di scoprire la storia e l’arte trentina tra Ottocento e Novecento. L’iniziativa coinvolge 42 Comuni della provincia, che hanno accolto l’idea di svelare la bellezza del patrimonio culturale provinciale di norma non accessibile.

 

Il programma in collaborazione con il Castello del Buonconsiglio, il Museo Diocesano Tridentino, il Mart e il Consiglio provinciale della Provincia di Trento, è diviso nei quattro giorni in 45 appuntamenti, e vedrà come protagonisti artisti come Luigi Bonazza, Andrea Malfatti, Stefano Zuech e Othmar Winkler, e saranno distribuiti in sette diversi luoghi della città.

 

Un’occasione per accompagnare i cittadini alla scoperta di luoghi solitamente chiusi al pubblico, come la Residenza di Luigi Bonazza, che farà da ponte tra Trento e Rovereto con l’apertura finale di una mostra al Mart dedicata alle sue opere.

 

Al Castello del Buonconsiglio invece sarà possibile scoprire ambienti di solito inaccessibili attorno alla medievale Torre Granda, tra stretti passaggi e ripide scale, per raggiungere le stanze private del principe vescovo.

 

Anche il Cimitero monumentale di Trento custodisce opere artistiche di grande pregio, come quelle realizzate da Andrea Malfatti e Stefano Zuech, artisti con una forte sensibilità verso la dimensione del trascendente, con un’esperienza conoscitiva divisa in due tappe tra sabato 6 e sabato 13 settembre.

 

Nel cuore del centro storico di Trento invece, Palazzo Trentini, possiede al suo interno una mostra permanente dedicata a Othmar Winkler, maestro dell’arte plastica trentina. Ma non è tutto: si potranno visitare i piani nobili del palazzo solitamente chiusi al pubblico, per riscoprire, attraverso l’arte, il legame profondo tra memoria e identità trentina.

 

Per concludere il viaggio tra i municipi storici del Trentino, il Palazzo delle Poste di Trento farà rivivere al pubblico l’atmosfera sospesa degli anni Quaranta, un’esperienza immersiva e itinerante, tra storia architettura, arte e propaganda.

 

Per quanto riguarda gli eventi in programma a Trento, la prenotazione alle visite è obbligatoria e potrà essere effettuata a partire da oggi (1 settembre) tramite l’Azienda per il Turismo direttamente online sul sito web o all’ufficio informazioni in Piazza Dante 24. L’ingresso è a pagamento, il costo del biglietto è di 5 euro, 3 euro per i minorenni (che possono partecipare solo accompagnati). Per conoscere il programma di tutti gli appuntamenti organizzati nei Comuni coinvolti è possibile consultare il sito (Qui info - Per eventuali informazioni, contattare l’Azienda del turismo al numero 0461 216000).

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