Coronavirus, aumenta l'occupazione nella logistica. La presidente di Movitrento: "Assunzioni incrementate del 20%
L'occupazione nel settore logistico in Trentino è incrementata, trainata dal comparto alimentare. Per questo Movitrento, la cooperativa che si occupa di movimentare le merci in molti magazzini della provincia, ha dovuto aumentare le assunzioni del 20%. Il tutto nel rispetto delle misure di sicurezza, sottoposte ad una vera e propria rivoluzione

TRENTO. In questa fase tendenzialmente negativa, le poche buone notizie fanno piacere. Tra queste c'è l'incremento dell'occupazione nella logistica, settore trainato al momento dall'incremento delle vendite alimentari. A comunicarlo con soddisfazione è Movitrento, la cooperativa che movimenta le merci, tra gli altri, dei magazzini Sait e Dao e che per garantire il rifornimento a tutti i negozi dei propri clienti ha dovuto aumentare le assunzioni de 20%.
“Dall'inizio dell'emergenza Covid-19 abbiamo assunto nei magazzini che si occupano della filiera alimentare il 20% in più di personale – afferma la presidente di Movitrento Marina Castaldo – un sentito grazie a tutto il personale per lo sforzo messo in campo in queste settimane di intenso lavoro. Senza dimenticare il settore delle pulizie, che si è fatto carico di un notevole incremento di lavoro, svolto prevalentemente da personale femminile, accompagnato poi dal carico di lavoro in famiglia, con scuole e asili chiusi. Abbiamo avuto da tutti grande disponibilità e responsabilità, che hanno anche cambiato, salvo rarissime eccezioni, la qualità delle nostre relazioni e l'organizzazione del lavoro”.
Tra gli aspetti che Movitrento ha considerato di primaria importanza c'è sicuramente la sicurezza. Ai dipendenti della cooperativa, assicurano, sono state applicate da subito le indicazioni fornite nei protocolli Covid, dalla formazione del personale alla nuova organizzazione del lavoro con modifica degli orari di ingresso al lavoro per evitare assembramenti, dall'apertura di nuovi spogliatoi alla fornitura di gel e disinfettanti per le mani. E poi ancora: mascherine, guanti, riorganizzazione delle pause caffè e nuove disposizioni per consentire il distanziamento delle persone.
A verificare la correttezza nell'applicazione delle misure, è avvenuta nei giorni scorsi un'ispezione da parte dei carabinieri, in cui non è stata rilevata alcuna mancanza.












