Contenuto sponsorizzato

Il presidente di Sait verso la guida della Cooperazione trentina, Roberto Simoni candidato unitario

Un'indicazione che arriva anche dopo la dura presa di posizione della società rispetto ai piani della Provincia sulla riforma della governance della Fondazione Mach. Il numero uno di Sait è ritenuto la figura ideale per mediare tra i diversi settori di Federcoop quali agricoltura, credito, consumo, produzione di lavoro e sociale

 

Pubblicato il - 27 giugno 2020 - 12:36

TRENTO. E' Roberto Simoni, attuale presidente di Sait, il candidato unitario della Cooperazione trentina dopo il decadimento del Consiglio d'amministrazione guidato da Marina Mattarei (Qui articolo). Questo il nome emerso dopo il vertice tra i 23 cooperatori, che si sono riuniti spontaneamente in funzione di molteplici esperienze e ruoli nei cinque settori del sistema trentino quali agricoltura, credito, consumo, produzione di lavoro e sociale

 

Un'indicazione che arriva anche dopo la dura presa di posizione della società rispetto ai piani della Provincia sulla riforma della governance della Fondazione Mach (Qui articolo).

 

Questa la figura ritenuta ideale per rappresentare la Federcoop in questa fase delicata che si trascina da qualche mese. In linea di pensiero, il gruppo, consapevole di non esercitare alcun potere o mandato formale, ma di esprimere unicamente una disponibilità su base volontaria, nell’interesse del sistema cooperativo, subordinata alla volontà e al gradimento dei soci, ha ritenuto di offrire un supporto agli stessi nel delicato processo di individuazione della persona più rispondente al profilo definito.

 

A conclusione di un approfondito confronto, il gruppo ha deciso unanimemente di individuare, quale candidato presidente da proporre alla base sociale, Simoni, il quale si è riservato di condividere questa sfida dopo essersi confrontato con il Consiglio di amministrazione del Consorzio. L'assemblea delle Coop trentine è fissata per il prossimo 31 luglio.

 

Il gruppo ritiene Simoni sia uomo d’esperienza e d’equilibrio, con ampie competenze in materia aziendale, maturate nella professione e corroborate da un vissuto cooperativo in ruoli di primaria importanza, quali la presidenza della Cassa Rurale di Pinzolo (2003-2019), di Promocoop (2013-2019) e del Sait (dal 2019).

 

E' generalmente apprezzato per la sua capacità di gestire momenti anche delicati, sempre cercando di valorizzare con concretezza logiche unitarie e di squadra. E' perciò sembrato ai 23 saggi particolarmente idoneo a proporsi come elemento di giunzione tra le diverse componenti del movimento, per creare e coordinare una squadra coesa e per traghettare Federcoop verso una nuova identità, saldando l’ispirazione solidaristica che sta alla base del sistema cooperativo con la vorticosa accelerazione del cambiamento degli scenari economici, sociali e ambientali di questo periodo complicato.

 

Il gruppo è consapevole che la scelta del presidente del Sait potrebbe creare difficoltà al Consorzio, all’indomani di un profondo processo di ristrutturazione di quest’ultimo e dell’acquisizione della diretta responsabilità gestionale del Superstore di Trento, e assicura perciò a Simoni tutto l’appoggio possibile per accompagnare senza strappi i necessari aggiustamenti della squadra di governo, in una linea di continuità con le politiche aziendali in atto.

 

Il gruppo auspica che la propria scelta possa trovare larga condivisione nella base sociale, dalla quale ha peraltro avuto segnali più che incoraggianti, e formula a Simoni il più sincero augurio di poter affrontare con serenità e determinazione questa importante sfida.

 

Una scelta maturata dopo le ripetute sollecitazioni ricevute dalla base sociale di assumersi la responsabilità di formulare e proporre ai soci un percorso da seguire. Questi punti principali

a) idee di programma per l’innovazione, il miglioramento continuo e il rilancio della cooperazione trentina nel complesso scenario di instabilità e di crisi che caratterizza il nostro contesto sociale e economico, anche a seguito della pandemia, rilegittimando la specialità cooperativa nel contesto dei suoi principi fondanti, a servizio dello sviluppo sostenibile e della coesione sociale;

b) ipotesi di ulteriore revisione dello statuto di Federcoop al fine di valorizzarne la funzione di servizio, vigilanza e tutela nei confronti delle cooperative associate e dei loro consorzi, rafforzando la coesione interna fra settori e livelli di alleanza cooperativa, nonché la rappresentatività e la stabilità della governance;

c) programmi di valutazione ed efficientamento dei modelli gestionali delle imprese cooperative, delle rispettive governance, delle reti e degli enti di sistema, nel quadro di un rafforzamento generale delle abilità e delle conoscenze;

d) un profilo del candidato alla presidenza di Federcoop atto a conseguire i suddetti obiettivi programmatici.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.00 del 11 Agosto
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

14 agosto - 17:52

Il totale complessivo sale quindi a 5.625 casi e resta a 470 decessi da inizio epidemia. Sale il numero di pazienti ricoverati per Covid-19 in ospedale, attualmente sono 3 e una persona deve ricorrere alle cure della terapia intensiva

14 agosto - 16:45

I due erano intenzionati a scendere lungo la via normale che passa dal Bivacco Scalon, dove però non sono mai arrivati, essendo scesi più sotto seguendo una traccia sbagliata

14 agosto - 17:29

Il noto alpinista di Rovereto è precipitato in mare. A lanciare l'allarme sono stati alcuni sub in immersione proprio nella zona con una barca d'appoggio

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato