Contenuto sponsorizzato

In Trentino, il Covid-19 impatta sul lavoro: a maggio un infortunio su tre nelle Rsa e negli ospedali (oltre 1000)

Secondo il report di Inail, a maggio, in Trentino, 1114 infortuni sul totale di 3334 si sono registrati nelle Rsa e nelle strutture ospedaliere. Crescono i dati rispetto allo scorso anno, con la provincia di Trento che continua ad avere un tasso elevato rispetto al resto d'Italia. Faggioni (Inail): "Dati non rassicuranti"

Pubblicato il - 01 luglio 2020 - 18:49

TRENTO. A maggio, un lavoratore su tre in Trentino si è infortunato nel comparto sanitario o nelle residenze per anziani. A dare la notizia è Inail, che analizzando i dati della provincia di Trento ha evidenziato come su 3334 infortuni totali registrati ben il 33,4% siano relativi a questi due settori, per una cifra pari a 1114 casi.

 

Se ne deduce, secondo il Comitato consultivo provinciale dell'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, che il grosso dipenda da infezione da Coronavirus. Purtroppo, l'emergenza sanitaria ha anche inciso sul fronte degli incidenti mortali, con 5 casi totali di decessi nei primi 5 mesi del 2020, contro i 3 dell'anno precedente. 2, dunque, i morti in più dell'anno scorso, imputabili proprio al Coronavirus.

 

I dati elaborati dall'Inail sono molto preoccupanti e purtroppo confermano gli allarmi lanciati dall'inizio della pandemia, quando nei luoghi di lavoro più a rischio mancavano i dispositivi di sicurezza individuale – afferma la presidente del Comitato consultivo provinciale Inail Manuela Faggioni – oggi la situazione per quanto riguarda i dispositivi di sicurezza è migliorata, ma ciò non toglie che l'attenzione sulla prevenzione e la tutela della salute in generale, ed in particolare per il rischio contagio da Covid19, deve essere massima. Se si mettono in sicurezza i posti di lavoro si tutelano i lavoratori e insieme l'intera collettività”.

 

I dati degli infortuni sul lavoro in Trentino toccano ad oggi uno dei tassi più elevati se ci si rapporta alla popolazione attiva. Con il 2,4%, infatti, Trento “viaggia” a tassi ben più alti rispetto alla vicina Bolzano, dove il dato si ferma all'1,6%. In generale, il report di Inail fotografa comunque una situazione di sostanziale stabilità rispetto ai dati complessivi: a maggio 2020 si sono registrati 3334 infortuni, 20 in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

 

“Il dato non ci rassicura a sufficienza perché fino ad aprile si era registrato invece un aumento del 10% - continua Faggioni – poi la frenata dei contagi ha ridotto anche gli infortuni. Per avere un quadro più chiaro sarà necessario attendere i prossimi mesi”.

 

Per quanto riguarda i settori nell'industria e nei servizi, compresa la sanità, si passa da 2425 infortuni di maggio 2019 a 2881 di quest’anno. Il dato in agricoltura, nel manifatturiero e soprattutto nella pubblica amministrazione appare invece in grande calo, vista anche la chiusura delle attività. Se nel 2019 si erano registrati 690 casi, nel 2020 si è passati invece a 244. I dati in crescita, dunque, interessano quei comparti che operano nella filiera sanitaria e che non si sono mai fermati.

 

In questi settori l'effetto Covid 19 ha inciso anche sull'età media delle persone vittime di infortunio, con un incremento nelle fasce più giovani. “Le cifre fornite dall'Inail – conclude Faggioni - confermano l'importanza di applicare con scrupolo le linee guida sulla sicurezza per i vari settori e nel contempo dimostrano l'urgenza di arrivare nel più breve tempo possibile alla definizione di un piano di prevenzione sanitaria in vista dell'autunno, che ponga al centro anche i luoghi di lavoro”.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 06 agosto 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

07 agosto - 13:33

Sono ancora molte le incertezze per il comparto scolastico a quasi un mese dalla riapertura degli istituti, ora si aggiunge un'ulteriore criticità. Se la situazione epidemiologica a settembre fosse quella di oggi, la Provincia potrebbe firmare un'ordinanza per risolvere la questione e portare la capienza al 100%. Fugatti: "Tema da affrontare in Conferenza Stato-Regioni"

07 agosto - 13:51
Un incidente pauroso alle 5 di questa mattina, venerdì 7 agosto, in A22 tra i caselli di Rovereto sud e Ala-Avio. Fortunatamente la famiglia rimasta coinvolta in questo episodio non è in pericolo di vita, anche se sono stati trasferiti all'ospedale di Rovereto per accertamenti e approfondimenti
07 agosto - 13:00

E' successo questa mattina presto a Cassone sul Garda. La macchina non riusciva più a ripartire perché le ruote scivolavano sul ghiaino

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato