La Cisl Fp: ''Ancora tante questioni aperte sul comparto giustizia. E' arrivato il momento di agire e trovare soluzioni per i lavoratori''
Il sindacato chiede di dare piena attuazione alla Direttiva della presidenza del Consiglio sulle misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni e la sicurezza nei luoghi di lavoro. Pallanch: "Situazione che rimarchiamo da molto anni, sono sempre più forti e numerosi i segnali di malessere dalle lavoratrici e dai lavoratori in merito al clima complessivo dei luoghi di lavoro"

TRENTO. "E' da un decennio che evidenziamo la necessità di attribuire risorse al comparto della giustizia, peraltro evidenziate costantemente alle inaugurazioni degli anni giudiziari. C'è poi un protocollo che prevede assunzioni firmato a livello regionale e che ancora non è stato attuato". Così Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl Fp: "E' inoltre necessario chiudere subito il contratto collettivo regionale per valorizzare il personale".
Il sindacato di via Degasperi chiede alla Regione di cambiare passo per dare risposte al settore. "E' una situazione che rimarchiamo da molto anni - dice Pallanch - sono sempre più forti e numerosi i segnali di malessere dalle lavoratrici e dai lavoratori in merito al clima complessivo dei luoghi di lavoro. E' inoltre preoccupante il visibile e perenne conflitto di competenze tra i vertici regionali e statali, questi ultimi hanno inoltre pianificato in forma autonoma il rientro in presenza senza nessun confronto e le necessarie procedure di concertazione".
Il sindacato chiede di dare piena attuazione alla Direttiva della presidenza del Consiglio sulle misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni e la sicurezza nei luoghi di lavoro. "Registriamo inoltre che alcuni lavoratori - prosegue Pallanch - chiedono di rientrare nelle proprie amministrazioni. Ci sono problematiche già segnalate a più riprese, come nelle lettere inviate nel 2016 e nel 2018. Le carenze in organico e la salvaguardia delle professionalità, mansioni e riqualificazione del personale, sono alcuni alcuni nodi da risolvere".
La Cisl Fp rimarca, ancora una volta, la necessità di lavorare per avviare un processo virtuoso di massima integrazione dovuto al passaggio di competenze, che ricordiamo non ha voluto il sindacato. "E' ora di attivare il coordinamento per attuare il piano di assunzioni. Noi siamo sempre disponibili a discutere e confrontarci per il bene dei lavoratori e delle istituzioni e dei cittadini , ma questo settore non può diventare terreno di scontro politico. Usciamo subito dal guado del rimpallo delle responsabilità", conclude Pallanch.












