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Comparto sanità, la Cisl: "Costituiremo una commissione di lavoratori interessati per dare risposte concrete e fattibili"

Questo accordo concretizza il riconoscimento economico per il personale tecnico amministrativo e operaio dell'Azienda sanitaria. Silvano Parzian: "Un'azione che conferisce inoltre una maggiore chiarezza e uno sviluppo di carriera a quelle professionalità del comparto"

Giuseppe Pallanch, Cisl Fp Trentino, spazio autogestito
Di Cisl Fp Trentino, spazio autogestito - 23 luglio 2017 - 19:31

TRENTO. "Costituiremo una commissione di lavoratori interessati per dare risposte concrete e fattibili. A fine mese presenteremo alcune proposte serie per un tavolo permanente dove la presenza sindacale dovrà essere responsabile e lavorare per il bene di tutte le professionalità indicate nell'accordo siglato nel protocollo d'intesa del 16 novembre 2017", queste le parole di Giuseppe Pallanch, segretario della Cisl fp per salutare l'avvio all’Apran della trattativa per l’armonizzazione del contratto della sanità per il personale tecnico amministrativo e operaio programmata per il 28 luglio. 

 

Dopo una lunga trattativa in Apran, Cisl, Uil e Nursing Up hanno infatti sottoscritto l'accordo che concretizza inoltre il riconoscimento economico per i responsabili degli uffici dell'Azienda sanitaria: "Questo documento - aggiunge Pallanch -  rappresenta il primo passo per quell'armonizzazione del comparto e del personale tecnico-amministrativo rispetto a quello delle autonomie locali. Un'azione tanto necessaria quanto doverosa.  

 

A questo proposito la Cisl ha già inviato in tempi non sospetti una lettera al presidente Ugo Rossi e all'assessore Luca Zeni per avviare questo processo. "La commissione - prosegue il segretario - è solo un passo successivo in questo impegno concreto messo in campo dal sindacato. Sarà un ragionamento complicato, ma necessario per far camminare il comparto con risorse certe e accompagnare il settore in questo percorso di riqualificazione e omogenizzazione". 

 

Servirà un finanziamento per garantire l’avvio del tavolo. "Questo è il caso - dice la Cisl - nel quale si rende necessario mettere al passo tutto il personale e valorizzarlo in un contesto quella della sanità molto complesso".

 

La trattativa è stata inoltre l’occasione per le organizzazioni sindacali di affermare la necessità di un immediato avvio, nell’ambito delle ulteriori risorse messe a disposizione dall’Azienda sanitaria, di un percorso di valorizzazione economica del personale impegnato.

 

"Questo accordo - evidenzia Silvano Parzian - consente inoltre una maggiore chiarezza e uno sviluppo di carriera a quelle professionalità amministrative e tecniche che in questi anni hanno operato all’interno".

 

Le parti sociali firmatarie sottolineano l'importanza di questo lavoro, trasversale, che può garantire a tutti i lavoratori il riconoscimento delle professionalità e dell’apporto che a diverso titolo aiutano un’Azienda oltre 8 mila dipendenti al servizio dei cittadini quotidianamente.

 

"Quando - conclude Pallanch - poi la sperimentazione della nuova organizzazione aziendale giungerà a regime, saremo di nuovo intorno ad un tavolo di concertazione per dare definitiva omogeneizzazione dei ruoli".

 

 

 

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