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A Bontadi la certificazione di sostenibilità, la Torrefazione brilla per la sicurezza e la qualità dei prodotti, la gestione del personale e della catena di fornitura

La Torrefazione Bontadi, la più antica d'Italia, è la prima a ottenere la certificazione di sostenibilità integrata di Arb SBpA. L'azienda trentina primeggia soprattutto per sicurezza e qualità dei suoi prodotti, della gestione delle risorse umane e della catena di fornitura

Pubblicato il - 05 dicembre 2022 - 13:12

ROVERETO. La Torrefazione caffè Bontadi, la più antica d’Italia, fondata nel 1790 a Rovereto, ha ottenuto la certificazione di sostenibilità integrata “Si Rating” di Arb SBpA. L’attestato che riconosce l’attenzione e l’impegno della realtà trentina per migliorare l’impatto ambientale, sociale e di buona governance attraverso i 17 obiettivi fissati dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030.

 

"Questo risultato è frutto di una filosofia trasmessa all’azienda dal personale che ci lavora dentro - commenta Stefano Andreis, amministratore delegato di Torrefazione Caffè Bontadi - a testimonianza quanto il Dna di un’azienda sia impresso dalle persone. E' il gruppo che interpreta e delinea le linee guida al sistema che risponde allo stile di vita delle persone che convivono con questa. Siamo un’azienda che risponde pienamente alla linea Industria 4.0 e riteniamo straordinaria questa interlocuzione tra uomo e macchina ma sempre dettata dall’uomo  al beneficio dello stesso".

 

Il “Si Rating - Sustainability impact rating” è un indice basato su strumenti riconosciuti a livello internazionale e, al contempo, uno strumento strategico di analisi, di gestione e di comunicazione della sostenibilità. A crearlo Arb, start up innovativa e società benefit per azioni dal 2021, in collaborazione con Sasb, organizzazione no-profit che sviluppa standard contabili di sostenibilità, utilizzati dai più grandi player finanziari, tra cui Blackrock.

 

Il risultato complessivo di “SI Rating” ottenuto da Bontadi è pari al 73%, con ottime performance relative alla sicurezza e qualità dei suoi prodotti (90%), della gestione delle risorse umane (80%) e della catena di fornitura (83%).

 

Oggi la Torrefazione Caffè Bontadi è ancora fortemente legata alle tradizioni e ai rigidi protocolli a cui viene sottoposta la materia prima, dalla coltivazione all'estrazione dell'espresso. L'azienda segue direttamente l'approvvigionamento delle materie prime selezionando fazende che garantiscano gli standard di massima affidabilità dei raccolti nel corso degli anni, garantendo la massima qualità nel tempo.

 

Garanzie che rispondono alla tracciabilità più remota della materia prima, certificazioni fitosanitarie, biologiche e Slow Food dei caffè utilizzati. Lo stoccaggio del prodotto crudo avviene tramite i migliori partner e questo ci permette un monitoraggio continuo e immediato dei caffè, sottoponendoli a controlli, test e analisi che permettano il migliore stato di conservazione presso le strutture più adeguate e all'avanguardia.

 

“E' bello vedere come la più antica torrefazione d’Italia sia  proiettata nel futuro scegliendo di misurarsi e di comunicare a tutti i suoi stakeholder il suo percorso di sostenibilità intrapreso con Si Rating”, conclude Ada Rosa Balzanvice presidente e amministratrice delegata di Arb.

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