“Carenza di legname? La soluzione potrebbe trovarsi in Argentina”. La Provincia: “Dalla regione del Chaco la materia prima di cui hanno bisogno le nostre aziende”
Nel pomeriggio di oggi le autorità trentine hanno organizzato una tavola rotonda per esplorare le opportunità derivanti da una possibile collaborazione con la regione del Chaco, in Argentina, per l'importazione di legname e l'esportazione di macchinari

TRENTO. “Carenza di legname, la soluzione potrebbe trovarsi in Argentina”. A discuterne è la Provincia autonoma di Trento, che nel pomeriggio del 3 giugno ha partecipato a una tavola rotonda legata alle possibili collaborazioni tra Argentina e Trentino: appuntamento nel quale si è parlato, innanzitutto, proprio di legname.
Nel corso dell'evento infatti, scrive Piazza Dante, sono stati illustrati “tutti i vantaggi derivanti da un accordo tra Trentino e la regione argentina del Chaco (particolarmente ricca di foreste) per far arrivare in provincia la materia prima di cui hanno un gran bisogno le nostre aziende”.
“Il legno – sono le parole dell'assessore provinciale Roberto Failoni – ha contraddistinto la storia del Trentino ed è una risorsa tuttora preziosa per il nostro sistema economico. Veniamo da anni in cui non sono mancate difficoltà dovute alla tempesta Vaia e alla seguente diffusione del bostrico, ma le straordinarie imprese trentine hanno saputo investire e rinnovarsi e oggi richiedono un grande quantitativo di legname per poter continuare a essere competitive”.
“Da un eventuale accordo con l'Argentina – ha proseguito l'assessore Failoni – possono derivare grandi opportunità. Da una parte potremmo ottenere la materia prima di cui hanno bisogno le nostre aziende, dall'altra potremmo esportare macchinari legati alla lavorazione del legno. Già oggi le nostre aziende esportano macchine e attrezzature in tutto il mondo, l'Argentina costituirebbe un'ulteriore fetta di mercato in cui inserirsi ed espandersi”.
All'incontro, introdotto dalla dirigente dell'Umse Internazionalizzazione e relazioni economiche Annalisa Bergamo, hanno partecipato i diversi dirigenti dei dipartimenti provinciali legati al legno ma anche molti attori trentini che si occupano di legno come i rappresentanti di Confindustria, dell'associazione Artigiani del Trentino, Trentino Sviluppo, Habitech, Camera di Commercio, Acli e Trentini nel Mondo.
Tra i presenti anche Claudio Farabola, segretario generale della Camera di Commercio italiana in Argentina. Quest’ultimo ha illustrato il contesto economico e le opportunità di interscambio commerciale tra le imprese trentine e argentine, mentre la coordinatrice della Scuola del legno Giada Mearns ha portato la sua testimonianza sulle aziende e sulle tipologie di legname della regione del Chaco.












