"Amici, abbiamo appena regalato la nostra azienda al pianeta Terra". Patagonia cede le sue azioni a un'organizzazione no- profit per la lotta contro la crisi climatica
Il suo fondatore Yvon Chouinard ha deciso di cedere la famosa azienda a un'organizzazione no-profit, investendo i profitti in attività volte alla lotta contro il cambiamento climatico: "Potremmo dire che stiamo 'diventando un obiettivo'. Vogliamo mantenere intatti i valori della nostra azienda"

TRENTO. "Ehi, amici, abbiamo appena regalato la nostra azienda al pianeta Terra. Ok, è più complesso di così, ma oggi siamo chiusi per celebrare questo nuovo piano per salvare la nostra unica e sola casa. Torneremo online domani". E' questo l'annuncio di Patagonia, la famosissima azienda statunitense, affermata a livello internazionale, specializzata in abbigliamento sportivo e outdoor: il suo fondatore Yvon Chouinard ha deciso di cedere l'azienda a un'organizzazione no-profit per il contrasto ai cambiamenti climatici.
"Lavoriamo per salvare il nostro pianeta" scrive in un comunicato il fondatore che comunica che "anche se stiamo facendo del nostro meglio per affrontare la crisi ambientale, non è sufficiente. Dobbiamo trovare un modo per destinare più denaro alla lotta contro la crisi, mantenendo intatti i valori dell'azienda".
Per questo è stata presa la decisione di trasferire il 2% delle azioni con diritto di voto della società alla Patagonia Purpose Trust, "creata per proteggere i valori dell'azienda", mentre il restante 98% delle azioni è stato devoluto alla Holdfast Collective, un'organizzazione no-profit "dedicata alla lotta contro la crisi ambientale e alla difesa della natura".
Nel concreto l'obiettivo sarà quello di investire i profitti dell'azienda in attività volte alla lotta al cambiamento climatico: "Il finanziamento arriverà da Patagonia - spiega Chouinard - ogni anno, il denaro guadagnato dopo aver reinvestito nell'azienda sarà distribuito come dividendo per contribuire alla lotta contro la crisi climatica".
"Potremmo dire che stiamo 'diventando un obiettivo' - conclude il fondatore di Patagonia - invece di estrarre valore dalla natura e trasformarlo in ricchezza per gli investitori, useremo la ricchezza che Patagonia crea per proteggere la fonte di ogni ricchezza".












