Benzinai, revocato il secondo giorno di sciopero. Faib del Trentino: ''Cosa vuole fare il Governo? Pronti a mobilitarci di nuovo. Adesione al 75% in 24 ore''
Si aggira attorno al 75% l'adesione registrata da Faib in Trentino. “E' andata molte bene la categoria si è dimostrata davvero coesa e in maniera compatta abbiamo aderito alla mobilitazione” ha spiegato Federico Corsi a il Dolomiti

TRENTO. “Vogliamo essere chiari, la decisione di sospendere lo sciopero 24 ore prima non è un segno di debolezza ma abbiamo cercato di dare un po' di credito a questo Governo. Siamo però pronti a mobilitarci di nuovo”. Usa queste parole il presidente dei benzinai di Faib Confesercenti del Trentino, Federico Corsi, in merito allo sciopero dei distributori che è avvenuto in queste ore.
Si aggira attorno al 75% l'adesione registrata da Faib in Trentino. “E' andata molte bene – ha spiegato a il Dolomiti Corsi – la categoria si è dimostrata davvero coesa e in maniera compatta abbiamo aderito alla mobilitazione”.
Dopo la decisione della Faib di concludere lo sciopero in queste ore anche Fegica e Figisc Confcommercio hanno revocato la seconda giornata di sciopero "a favore degli automobilisti non certo del governo" hanno spiegato in una nota congiunta.
“Vogliamo vedere – ha spiegato Corsi – come si evolverà la situazione e capire come questo Governo si porrà nei nostri confronti. Fa un balzo a sinistra e uno a destra non si capisce proprio quello che ha intenzione di fare”.
Il presidente trentino della Faib precisa che quella decisa oggi è solo una “tregua”. “Siamo pronti a mobilitarci di nuovo. La decisione di fermarsi è stata presa per senso di responsabilità”.












