Un 2025 da record per le Terme di Levico: "Sperimentiamo un'apertura straordinaria durante i Mercatini di Natale". In arrivo interventi per oltre 1 milione di euro
Tempi di bilanci per la nuova gestione dello stabilimento targata Terme di Levico Vetriolo Srl: "Una stagione importante, siamo la terza industria della zona e la prima per occupazione femminile: siamo orgogliosi". La Provincia rilancia il proprio sostegno, l'assessore Roberto Failoni: "E' una scommessa vinta"

LEVICO TERME. Oltre 8 mila accessi, soprattutto trentini, e un +20% rispetto all'anno scorso. Un segno più che rilancia le ambizioni delle Terme di Levico. Definiti alcuni investimenti, supportati anche dalla Provincia, e la novità riguarda l'apertura della struttura durante il periodo natalizio.
"E’ una stagione importante quella che si avvia alla chiusura", le parole di Massimo Oss, amministratore delegato della società Terme Levico Vetriolo Srl. "Sono stati raggiunti tutti gli obiettivi che ci siamo prefissati quando abbiamo iniziato: 8 mila accessi alle cure termali rispetto alle 5.900 del 2024 è un risultato che rende fiduciosi per il futuro. Oggi sono previsti 400 accessi e ci sono 7 dottori che lavorano nei reparti fango, riabilitazione, fisioterapia e trattamenti benessere".
C'è stata anche una riposta del pubblico trentino. "Ben 5.500 accessi riguardano clienti del territorio e altri 2.500 sono turisti", aggiunge Oss. "Questa dinamica si inserisce nel solco di un progetto di medio e lungo periodo per trasformare le Terme di Levico e di Vetriolo in una casa della salute". Positiva anche la partecipazione ai vari eventi. "Il progetto Terme di Levico va oltre l’aspetto salutistico e punta al benessere complessivo della persona. Nel corso del 2025 è stato proposto un ampio calendario di iniziative culturali: incontri con medici, scienziati e scrittori, mostre, cinema, concerti jazz, serate di intrattenimento, concerti di musica lirica e classica, performances: sono state oltre 10.000 le persone che hanno partecipato agli appuntamenti nei saloni e negli spazi dedicati".
Le terme levicensi "sono diventate un luogo di informazione e scambio culturale e questo anche per il forte legame costruito con il territorio locale e trentino, rapporto che ha consentito la collaborazione di cittadini, enti pubblici e associazioni nella realizzazione degli eventi programmati". Un altro risultato evidenziato dalla governance - composta dalla direttrice sanitaria Patrizia Manica e dal direttore Paolo Defant - è il dato occupazionale.
E' stato poi evidenziato anche l’importante impatto in termini di presenze turistiche, la collaborazione con l’azienda sanitaria e l’attivazione durante la stagione estiva del servizio di assistenza medica turistica (Qui articolo).
"Le Terme di Levico rappresentano la terza industria della zona in quanto occupano circa 60 persone, ma sono al primo posto sul fronte occupazionale femminile: il 90% dello staff è donna e questo dato ci rende particolarmente orgogliosi". E quest'anno non ci si ferma neppure a Natale con l'estensione dell'apertura dello stabilimento fino all'Epifania.
"Non chiudiamo come inizialmente previsto a metà novembre ma c'è un'estensione in concomitanza dei Mercatini di Natale e con la collaborazione anche dell'Azienda per il turismo Valsugana", continua Oss. "Le terme restano aperte con orario 10-17, domenica e giorni festivi esclusi. In questo periodo intendiamo proporre dei percorsi particolare sul benessere che prevedono l'utilizzo della piscina per la fisioterapia e il percorso flebologico, oltre ai tradizionali fanghi, bagni e inalazioni".
Confermati gli investimenti in interventi di manutenzione straordinaria in vista della stagione 2026. "Puntiamo sulle cabine 3.0 per migliorare ancora di più l'offerta e per rendere le strutture più accoglienti e funzionali", prosegue l'amministratore delegato di Terme Levico Vetriolo Srl. "Questa decisione e la prossimo sperimentazione con l'apertura tra dicembre e gennaio ci avvicina all'idea delle terme aperte tutto l'anno".
Anche la Provincia crede nell'atteso rilancio delle Terme di Levico con un milione aggiuntivo. “C’è grande soddisfazione perché nel 2025 abbiamo dei numeri importanti e in crescita per quanto riguarda i turisti ma soprattutto per quanto riguarda i trentini che vengono a curarsi qui", evidenzia l'assessore Roberto Failoni. "E’ una scommessa vinta, significa che si lavora nel modo migliore e che c’è la consapevolezza, da parte di chi usufruisce dei numerosi servizi, della qualità e delle risposte importanti per la propria salute che questa struttura offre".
La disciplina contrattuale in vigore stabilisce che la società Terme Levico Vetriolo Srl è tenuta a provvedere alla manutenzione ordinaria mentre la Provincia di Trento ha in carico la manutenzione straordinaria del Palazzo delle Terme di Levico e dello Stabilimento Termale di Vetriolo, nonché le manutenzioni straordinarie delle opere di presa e delle condutture.
Dal 2023 a oggi la Provincia ha investito nel compendio termale circa 150-200 mila euro l’anno: i principali investimenti di manutenzione straordinaria hanno riguardato il rifacimento delle tubazioni di acqua calda sanitaria del blocco fango balneo per 150 mila euro e la realizzazione di un pozzo per l’emungimento dell’acqua di diluizione per altri 150 mila euro.
Tra l’autunno e l’inverno 2025/2026 sono già stati calendarizzati altri interventi per complessivi 110mila euro, tra cui la realizzazione di una vetrata scorrevole e la sistemazione di alcuni locali del blocco fango balneo. Infine nel corso del 2026 sono previsti interventi di manutenzione straordinaria per quasi un milione di euro, tra cui la messa in sicurezza della galleria acqua forte e il completamento dell’impianto per l’emungimento dell’acqua di diluizione.
"Ringrazio gli imprenditori privati che oggi gestiscono le Terme di Levico per quanto stanno facendo e per la grande volontà di andare avanti. La Provincia c’è sempre stata in passato, c’è oggi e ci sarà anche in futuro, abbiamo fatto investimenti e ne faremo altri nei prossimi mesi", conclude Failoni.












