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| 07/12/2019 | 20:12

Brina e galaverna fanno la loro comparsa in Valsugana

Due fenomeni che si somigliano ma nella realtà sono ben distinti: quando si parla di brina si tratta di un deposito di ghiaccio, formato prevalentemente da granuli, che si forma su superfici che tendono a perdere calore. Affinché si verifichi servono temperature sottozero e possibilmente un cielo sereno con assenza di vento. La galaverna invece è un deposito di ghiaccio che si forma in presenza di nebbia e con una temperatura inferiore agli zero gradi centigradi, dando vita a paesaggi spettacolari che avvolgono terreno, alberi, tetti delle case, auto e altri oggetti.

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