Contenuto sponsorizzato
| 07/12/2019 | 20:12

Brina e galaverna fanno la loro comparsa in Valsugana

Due fenomeni che si somigliano ma nella realtà sono ben distinti: quando si parla di brina si tratta di un deposito di ghiaccio, formato prevalentemente da granuli, che si forma su superfici che tendono a perdere calore. Affinché si verifichi servono temperature sottozero e possibilmente un cielo sereno con assenza di vento. La galaverna invece è un deposito di ghiaccio che si forma in presenza di nebbia e con una temperatura inferiore agli zero gradi centigradi, dando vita a paesaggi spettacolari che avvolgono terreno, alberi, tetti delle case, auto e altri oggetti.

Contenuto sponsorizzato
Ambiente
Archivio foto
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Sport
| 12 luglio | 22:29
Reduce dal premio Ischia Giornalistico Internazionale nella sezione sportiva, Franco Bragagna parla naturalmente dell'impresa di Sinner nella [...]
Cronaca
| 12 luglio | 21:42
Luca Giaj Arcota guida il Soccorso Alpino Piemontese da ormai 10 anni, ma la sua attività di soccorritore è iniziata a metà anni '90. Il "Vecio [...]
Cronaca
| 12 luglio | 22:49
Operazione di salvataggio del soccorso alpino in una zona particolarmente impervia e di fitta vegetazione per un escursionista in difficoltà [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato