Tragedia sul Catinaccio, muore una escursionista: precipita dalla ferrata Santner dove 8 giorni fa aveva perso la vita un altro alpinista
La chiamata ai soccorritori è arrivata intorno alle 14 ma una volta giunti sul posto con gli elicotteri non hanno potuto fare altro che recuperare il cadavere della donna. Otto giorni fa sulla stessa ferrata aveva perso la vita Marco Mlakar

NOVA PONENTE. Ancora un morto sul Catinaccio, ancora fatale la ferrata Santner costata la vita otto giorni fa a un turista friulano di 54 anni e oggi a una donna di 56 anni.
L'allerta è scattata intorno alle 14. La donna, una turista inglese, si trovava a tre quarti della ferrata che è una delle più famose delle Dolomiti. Ha una altitudine minima di 2.337 metri e raggiunge una altitudine massima di 2741 metri. Porta dal rifugio Fronza a passo Santner e da lì nella valle del Vajolet ed è molto frequentata specie in questo periodo dell'anno.
La donna è scivolata ed è precipitata per una trentina di metri finendo sulle rocce. Subito i compagni di escursione hanno chiamato i soccorsi e sul posto si è portato il Pelikan2 e il soccorso alpino della guardia di finanza. Per la donna, però, non c'era più niente da fare e ai soccorritori non è rimasto altro da fare che recuperare il corpo e riportarlo a valle.
Sabato scorso, sulla stessa ferrata, che come detto è molto frequentata anche perché ritenuta non troppo difficile, aveva perso la vita Marco Mlakar, 54enne friulano anche lui precipitato nel vuoto per una trentina di metri.
Sette giorni prima, il 9 luglio, sempre sul Catinaccio, aveva perso la vita il 28enne di Castelrotto Thomas Lang. Il giovane si trovava assieme a un amico e alla fidanzata sulla ferrata Laurenzi, nella zona tra l’Alpe di Tires e il Catinaccio quando è scivolato in un dirupo per un centinaio di metri.


















