Un altro morto in montagna, 79enne scivola e ruzzola tra le rocce affioranti. Recuperato gravissimo muore in volo in elicottero
Ennesima giornata tragica in montagna. Verso l'ora di pranzo morta anche una donna sopra Molveno in Trentino

BELLUNO. E' caduto per una ventina di metri sul versante verticale tra le rocce affioranti e ruzzolando più a valle. E' stato recuperato in gravi condizioni ma ancora in vita. Purtroppo, però, non ce l'ha fatta ed morto in volo mentre veniva trasferito all'ospedale di Belluno.
Dopo la morte di una donna di 65 anni avvenuta in Trentino, sopra Molveno (una vicenda terribile con la turista che era caduta e si era riuscita ad aggrappare all'erba, il marito che aveva tentato di afferrarla, ma lei ha perso la presa ed è precipitata nel vuoto), oggi è morto un altro escursionista nel Bellunese, questa volta. Si tratta dell'85esimo morto in montagna in meno di due mesi in Italia.
L'uomo è caduto dal sentiero 514 che conduce al Rifugio Pian de Fontana. Il 79enne austriaco, che stava procedendo in discesa con un gruppo di persone, aveva perso l'equilibrio in un ripido tratto del tracciato ed era caduto una ventina di metri sul versante verticale tra le rocce affioranti ruzzolando più a valle.
I compagni erano scesi da lui, lanciando l'allarme verso le 13.45. Sul posto l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato in hovering equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso. Valutata la gravità delle sue condizioni a causa di un possibile politrauma, l'uomo, che era incosciente, è stato imbarellato e spostato in elicottero sulla piazzola soprastante il Rifugio, dove medico e infermiere gli hanno praticato le prime cure urgenti.
Una volta a bordo in direzione dell'ospedale di Belluno, lo stato dell'infortunato si è ulteriormente aggravato. Giunti al pronto soccorso si è poi potuto solamente constatarne il decesso.


















