Tragedia a 3.000 metri di quota: escursionista perde la vita dopo essere precipitato per oltre 200 metri dalla via ferrata
È la seconda vittima in montagna nel giro di poche ore: a perdere la vita un 62enne di Rimini che stava affrontando da solo la via ferrata di cima Payer, sul gruppo dell’Adamello

PINZOLO. A poche ore dalla morte di una donna sulle Dolomiti bellunesi, un’altra terribile tragedia in montagna: un alpinista ha perso la vita nel pomeriggio di oggi, sabato 31 agosto, dopo essere precipitato per circa 200 metri mentre percorreva da solo la via ferrata di Cima Payer, nel gruppo dell'Adamello, a quota 3.000 metri di altitudine.
L'allarme è scattato intorno alle 13.15, quando una persona presente in zona ha assistito alla caduta e ha immediatamente allertato il 112.

Gli operatori del Soccorso Alpino di Pinzolo sono intervenuti tempestivamente, individuando l'uomo sotto la cima; in supporto alle operazioni sono intervenuti anche i vigili del fuoco di Pinzolo.
Purtroppo il medico sbarcato in hovering con l'equipe sanitaria non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell'alpinista, un 62enne di Rimini.
Dopo aver ottenuto il nulla osta dalle autorità competenti, la salma è stata recuperata dall’elicottero della guardia di finanza.














