Dopo le nevicate sale il pericolo valanghe, gli esperti: “In alcune zone sono caduti fino a 50 centimetri di neve, muoversi con prudenza”
Con queste condizioni per provocare una valanga basta il passaggio di un singolo scialpinista, gli esperti: “In questa prima giornata soleggiata si raccomanda prudenza, le slavine potrebbero raggiungere dimensioni notevoli”

TRENTO. Nelle scorse ore la neve è tornata a imbiancare diverse località del Trentino-Alto Adige. Con la neve però sale il pericolo per le valanghe. Secondo il bollettino diffuso da Meteotrentino il pericolo arriva soprattutto dalla zone dove si è sedimentata la neve fresca e quella ventata: “In questa prima giornata soleggiata si raccomanda prudenza”.
La neve fresca e gli accumuli di neve ventata che si sono formati con il vento di forte intensità possono infatti subire facilmente un distacco. Con queste condizioni per provocare una slavina basta il passaggio di una sola persona.
I punti pericolosi si trovano nelle zone ripide al di sopra del limite del bosco. Ovviamente in quota la probabilità di distacco è maggiore. Inoltre le valanghe potrebbero raggiungere dimensioni relativamente grandi, soprattutto nelle regioni dove gli apporti di neve fresca sono stati considerevoli.
Gli esperti non escludono che possano verificarsi valanghe spontanee, specialmente sui pendii carichi di neve ventata in quota. Inoltre, soprattutto nelle regioni più colpite dalle precipitazioni, sono possibili isolate valanghe per scivolamento di neve. Gli esperti raccomandano “esperienza e prudenza” prima di avventurarsi sulla neve.
Sempre secondo Meteotrentino da mercoledì scorso, in alcune zone, sono caduti dai 20 ai 50 centimetri di neve. Con il vento a tratti tempestoso, nella giornata di venerdì gli accumuli di neve ventata sono ulteriormente cresciuti, ciò ha fatto salire il grado di pericolo per la giornata odierna. In alcuni punti la neve fresca e quella ventata poggiano su strati soffici, specialmente in quota. Sui pendii ombreggiati molto ripidi, all'interno del manto di neve vecchia si trovano, a livello isolato, strati fragili instabili.













