Inverno ancora pieno ritmo a Pampeago, tante le iniziative per iniziare a sciare già dall'alba. Ecco gli appuntamenti sulle piste dello Ski center Latemar
La stagione invernale allo Ski center Latemar è ancora a pieno ritmo. Ancora molti gli appuntamenti e le possibilità di relax e divertimento, iniziando dagli eventi all'alba come "Trentino Ski Sunrise" e "Be the first"

PAMPEAGO. Sono ancora molte le iniziative allo Ski center Latemar in questa stagione invernale, tanti ancora gli appuntamenti nel mese di marzo per scoprire le piste del comprensorio, i prodotti e i paesaggi nel cuore delle Dolomiti. E cosa c’è di meglio dello spettacolo garantito dall'alba? Ecco gli appuntamenti di "Trentino Ski Sunrise" e "Be the first".
I prossimi appuntamenti sono in agenda per giovedì 16 marzo al Rifugio Monte Agnello (Qui info), poi i fine settimana (sabato e domenica) al Rifugio Oberholz c'è “Be the first” (Qui info). "Per chi invece è alla ricerca di piste da sci immediatamente assolate, già dalla mattina presto - dice Marianna Martinelli, responsabile della comunicazione e marketing per lo Ski center Latemar a Pampeago - il versante della Pala Santa e del Latemar nella zona di Pampeago sono perfette. Con la loro esposizione, le piste tirate a lucido sono un vero paradiso per gli sciatori più tecnici".
La Pala Santa è la pista più "alta" dello Ski Center Latemar, partendo da un soleggiato plateau a 2.400 metri di quota. "Il suo famoso Muro, con il 58% di pendenza massima, regala emozioni e adrenalina pure", spiega . Anche sul versante di Predazzo il sole arriva prestissimo. Esposizione favorevole anche per le piste 5 Nazioni e Torre di Pisa, nera con dislivello di 459 metri e pendenza massima del 59%".
Ma i tracciati di Pampeago sono ottimi anche nel pomeriggio, con caratteristiche adatte a tutti i frequentatori della ski area. "Per gli sciatori più esperti, a ogni modo, non dovrebbe essere un grosso problema - prosegue la responsabile della comunicazione e marketing dello Ski center - le piste più tecniche e ripide, visto il passaggio limitato, tendono a mantenersi molto bene per tutta la giornata. Il comprensorio è ideale per le persone alla ricerca della migliore performance anche dopo pranzo, dopo un pasto in rifugio all’insegna della gastronomia trentina".
Non si possono, infatti, dimenticare le grandi classiche. Si parte con l’Agnello, rossa di ben 2.660 metri, che dà la possibilità di confrontarsi con il famosissimo Muro e, tra i numerosi cambi di pendenza, di farsi fotografare di fronte alle stupende opere artistiche a cielo aperto di RespirArt (Qui info). Altro must del post pranzo a Pampeago è la Tresca: si scende lungo un panorama incredibile sulle Dolomiti e sulla Catena del Lagorai, passando per un tratto poco pendente che immette su una curva mozzafiato, proseguendo per vari cambi di pendenza che terminano dopo aver percorso fino a Pampeago la pista più lunga del comprensorio.
"Ottime al pomeriggio anche le piste di Obereggen, che splendono per esposizione e tenuta a partire dalla Maierl, resa famosa dalle ultime edizioni della Coppa Europa, con una pendenza massima del 55% ed un dislivello di 433 metri. Si entra nella fase finale di un'ottima stagione ma l'inverno non è ancora finito e sono tante le iniziative per una vacanza o alcuni giorni di relax e divertimento nella natura", conclude Martinelli.













