La Val di Fassa protagonista su Linea Bianca: guest star Carlo Budel (dalla cima della Marmolada). Ecco le anticipazioni
Il 30 dicembre, alle 14, andrà in onda l'intera puntata dedicata alla Val di Fassa, da dove il conduttore di Linea Bianca Massimiliano Ossini invierà a tutti gli auguri di buon 2024. Ecco tutti gli ospiti protagonisti della puntata

TRENTO. Sarà un augurio di buon anno nuovo “ad alta quota” quello che domani (sabato 30 dicembre) riserverà ai suoi telespettatori il conduttore di Linea Bianca, la celebre trasmissione di Rai 1 che per l'ultimo fine settimana del 2023 dedicherà un'intera puntata alla Val di Fassa. Massimiliano Ossini sarà infatti a ben 3.343 metri sul livello del mare, sulla cima della Marmolada, con i colleghi Lino Zani e Giulia Capocchi per invitare a scoprire le bellezze e curiosità della valle ladina.
Ossini arriverà sulla Regina delle Dolomiti in compagnia di Lino Zani e con la prima guida alpina donna del Trentino, la fassana Marika Favè. Lì incontrerà Carlo Budel e Aurelio Soraruf, rispettivamente gestore e proprietario della Capanna Punta Penia, aperta temporaneamente per un piccolo ristoro a diversi gradi sottozero. Ma nel corso della puntata il conduttore conoscerà poi nei boschi di Soal anche Francesca Locatin, la boscaiola della Val di Fassa. Con lei anche il professor Roberto Bruni, agronomo, etnologo e ricercatore, a spiegare come vengono individuati e segnati dai forestali gli alberi che i boscaioli sono poi incaricati di abbattere.
Non mancherà per Ossini uno slalom sulle piste della skiarea Ciampac, con le maestre della Scuola di sci Marmolada di Canazei e Luigi Borgo, presidente del Collegio nazionale dei maestri di sci. Insieme a Paolo Brunel si proseguirà poi in sella ai cavalli norici dell'agritur Malga Piè a cui seguirà l'invito a donare il sangue assieme all'associazione Donatorinati della Polizia di Stato, presenti con il loro mezzo mobile in Piaz de Ramon a Moena, in piena atmosfera natalizia. Tra le casette del mercatino moenese, Ossini troverà poi Lino Zani che, con in mano una 'bombona' o 'bracel' appena preparata nel laboratorio di Alba di Maurizio Boninsegna, racconterà la tradizione fassana del primo dell'anno, quando i padrini donano proprio quel dolce ai loro figliocci.
Per Giulia Capocchi invece una visita all'agritur Majon da Mont di Vigo, dove chiacchiererà con Elisa e Filippo Rasom e la piccola Sofia che, tra il resto, l'accompagneranno nella stalla dove si trovano le mucche produttrici del latte con cui si realizza il Puzzone di Moena Dop. A seguire una ciaspolata nei dintorni di Passo Pordoi in compagnia di Antonio Prestini, medico responsabile dell’ambulatorio di medicina di montagna dell’Azienda per i Servizi Sanitari di Trento nonché guida alpina, che spiegherà i benefici dell’attività all’aria aperta specie durante le Feste, quando si esagera un po’ a tavola.













