Non rientra dopo un'escursione: tra la nebbia in quota si alza l'elicottero di soccorso con sistemi di visione notturna. L'uomo era bloccato 1.800 metri
L'intervento nella serata di ieri del Soccorso alpino della Lombardia: il mancato rientro dell'escursionista è stato segnalato in Val Porcellizzo e sul posto si sono attivate le squadre di soccorso

SONDRIO. Momenti di paura nella serata di ieri (1 novembre) in Val Porcellizzo, nella Provincia di Sondrio, per il mancato rientro di un escursionista: l'uomo è stato trovato ferito a circa 1.800 metri di quota.
L'allarme per le squadre di soccorso della Stazione di Valmasino è arrivato attorno alle 19: impegnati in tutto sette tecnici della Stazione, con il Soccorso alpino della Guardia di finanza e i vigili del fuoco.
Le squadre sono salite a piedi verso il rifugio Gianetti seguendo i percorsi più probabili; sul posto è intervenuto anche l'elisoccorso di Sondrio di Areu, che ha caricato a bordo un tecnico del Cnsas particolarmente pratico della zona per eseguire un sorvolo con i sistemi di visione notturna.
Fortunatamente, poco dopo una squadra ha comunicato via radio di aver trovato l'escursionista a circa 1.800 metri di quota. L'uomo, dicono i soccorritori, necessitava di cure sanitarie ed è stato recuperato con il verricello e portato all'ospedale per accertamenti. L'intervento è finito alle 22 e 30 con il rientro delle squadre.













