Bloccato a mille metri al freddo e ferito dopo essere scivolato per diversi metri: momenti di paura per un 36enne
L'uomo si trovava su un terreno impervio ed era ferito e infreddolito. Da qui la decisione di attivare l'elicottero

PRATO CARNICO. Sono stati momenti di paura quelli vissuti nella serata di ieri per un escursionista di 36 anni scivolato fuori sentiero dopo aver seguito in discesa una traccia nera e rimasto ferito.
L'allarme è scattato attorno alle 19. La Sores ha attivato la stazione di Forni Avoltri del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza, l’ambulanza e l‘elisoccorso regionale con base al campo sportivo in Val Pesarina.
L'escursionista, un triestino del 1990, era bloccato a mille metri sul Rio Fuina, sopra Pesariis, dopo essere scivolato per diversi metri procurandosi vari traumi.
Sei soccorritori lo hanno raggiunto a piedi ma, dal momento che il terreno da percorrere a ritroso sarebbe stato complesso e impervio e l'uomo era molto dolorante e infreddolito, si è preferito attivare l'elicottero in fase notturna e recuperarlo in volo.
Le operazioni si sono concluse intorno alle 22 con il rientro a valle delle squadre a piedi. L'uomo è stato visitato e valutato dal medico dell'elisoccorso e portato in ospedale a Tolmezzo.












