Parte per un'escursione ma 'tradito' dalla nebbia finisce in un punto impervio: momenti di paura per un alpinista recuperato dall'elisoccorso
Sul posto, insieme ai tecnici del soccorso alpino, si sono portati anche i vigili del fuoco, che hanno fatto intervenire l'elicottero

VALBONDIONE. L'allarme è stato lanciato nel tardo pomeriggio di ieri, 19 giugno, quando un alpinista di 32 anni è finito, a causa della nebbia, in un luogo impervio. Un intervento di recupero che impegnato i soccorritori fino a poco prima della mezzanotte.
Dopo la chiamata ai soccorsi, l'intervento del soccorso alpino è stato tempestivo. I tecnici sono partiti nel tardo pomeriggio di ieri per il recupero di un alpinista di 32 anni bloccato sul Pizzo Coca a Valbondione. Il giovane stava scendendo quando è sopraggiunta la nebbia che ha reso la discesa molto più complicata del previsto.
Condizioni meteorologiche che hanno condotto il giovane a disorientarsi, perdendo la traccia e finendo in un luogo impervio a quota 2.790 metri. Incapace di rientrare in autonomia, il 32enne ha deciso di lanciare l'allarme, chiedendo aiuto.
I tecnici della VI Delegazione Orobica del soccorso alpino e speleologico sono stati attivati poco prima delle 18e30. Sul posto, si sono portati anche i vigili del fuoco, che hanno fatto intervenire l'elicottero, partito da Bologna.
Nonostante avesse fornito le coordinate, non è stato possibile individuare l'alpinista durante un primo sorvolo. Così è stato deciso, in accordo con la centrale, di trasportare le squadre in quota fino a dove era possibile, sbarcandole al laghetto di Coca.
Nel frattempo, l'elicottero è riuscito a raggiungere il giovane, portandolo a valle illeso. L'elisoccorso di Sondrio ha infine recuperato i soccorritori e l’attrezzatura. L’intervento si è concluso alle 23e48, con il rientro delle squadre.














