Di notte in parete, sorpresi dal temporale che crea una cascata d'acqua e li blocca: 2 alpinisti restano incrodati fino all'alba
E' successo in un punto della Torre Trieste sul Civetta. Impossibile per l'elicottero avvicinarsi a causa del maltempo. I due sono rimasti bloccati fino all'alba

AGORDO. Notte fonda, ormai, e il temporale aveva creato una cascata che scendeva al loro fianco. I due, quindi, hanno dovuto accettare il fatto che proseguire con la calata con le doppie su quella parete in quelle condizioni era troppo pericoloso e così hanno chiamato i soccorsi.
Verso le 23.15 è arrivata una chiamata al soccorso alpino da due alpinisti, che si trovavano sotto il temporale, in un punto imprecisato del rientro dalla Torre Trieste sul Civetta.
I due si erano fermati nel calarsi con le doppie, per la presenza di una cascata di acqua al loro fianco. Stavano bene, ma non si fidavano ad andare avanti. Una squadra del Soccorso alpino di Agordo era pronta a essere imbarcata, il peggioramento delle condizioni meteo ha però fatto rientrare l'elicottero di Trento arrivato fino al San Pellegrino.
In contatto telefonico continuo con i due, tramite messaggi e chiamate, si è deciso di provare alle 6 a far intervenire Falco 2, qualora il maltempo lo avesse permesso. Alle prime luci dell'alba i due alpinisti hanno fatto sapere che avevano ripreso a muoversi autonomamente in un canale e, poco dopo, che avevano raggiunto il sentiero. Una squadra è andata loro incontro in fuoristrada.














