Paura sulla Marmolada, si avventurano in quota nonostante il maltempo e rimangono bloccati al buio (ma l'elicottero non può raggiungerli)
Ci sono volute diverse ore per recuperare i due alpinisti inglesi. I soccorritori hanno dovuto attrezzare un ancoraggio e con una lunga calata hanno raggiunto i due alpinisti, illesi ma infreddoliti

TRENTO. L'allerta è scattata poco prima delle 21 di ieri, 6 agosto, quando due alpinisti si sono ritrovati in difficoltà mentre percorrevano una via in quota: erano rimasti incrodati verso l'uscita della via Don Chisciotte sulla parete sud della Marmolada.
Si è concluso poco prima delle 4 di questa mattina, 7 agosto, un complesso intervento per il recupero di due alpinisti inglesi del 1987 e del 2001, che erano illesi ma in difficoltà nel proseguire a causa delle rocce bagnate e dell'imminente sopraggiungere del buio.
Così, a circa 100 metri dall'uscita della via e a una quota di 3.000 metri, hanno deciso di allertare i soccorsi, chiedendo aiuto. Ad attivarsi, non soltanto i tecnici della stazione val di Fassa del Soccorso alpino ma anche l'elicottero di Trentino emergenza che, tuttavia, non è potuto intervenire immediatamente per la presenza di scarsa visibilità in quota e per l'arrivo nella zona della Marmolada di un forte temporale.
Il contatto con i due alpinisti è stato mantenuto costantemente fino a quando, poco dopo la mezzanotte, un miglioramento delle condizioni meteorologiche ha permesso all'elicottero di decollare. Salito in quota, l'equipaggio dell'elisoccorso ha individuato i due alpinisti, che si trovavano in un camino difficilmente raggiungibile con il verricello.
Quindi il tecnico di elisoccorso e un operatore della stazione alta val di Fassa del Soccorso alpino sono stati verricellati in cima e raggiunti, con una seconda rotazione, da altri due tecnici, che hanno portato in quota materiale alpinistico necessario per il recupero.
I soccorritori, quindi, hanno attrezzato un ancoraggio e con una lunga calata hanno raggiunto i due alpinisti, illesi ma infreddoliti. Dopodiché, grazie a un sistema di paranchi, i due sono stati recuperati verso l'alto fino alla forcella, dove l'elicottero li ha imbarcati a bordo con il verricello, insieme ai soccorritori, e trasportati a valle.
Dopo essere stati visitati dall'equipe sanitaria ed essere stati rifocillati, i due alpinisti sono rientrati autonomamente al loro alloggio, senza il bisogno di essere ricoverati in ospedale.

















